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pensieri filosofici
Questo messaggio è stato inserito da giobi il 23/01/2007 alle 02:00 .:. 3630 volte è stato visto .. Ci sono 44 commenti a questo post
Nietzsche, uno dei miei filosofi preferiti sin dal liceo

[...]L'uomo nichilista è caduto nell'angoscia per aver scoperto che i fini assoluti e le realtà trascendenti non esistono. Ma l'uomo ha dovuto illudersi per dare un senso all'esistenza, in quanto ha avuto paura della verità, non essendo stato capace di accettare l'idea che "la vita non ha alcun senso". Se il mondo avesse un senso e se fosse costruito secondo criteri di razionalità, di giustizia e di bellezza, l'uomo non avrebbe bisogno di auto-illudersi per sopravvivere, costruendo metafisiche, religioni, morali. L'umanità occidentale è passata purtroppo attraverso il cristianesimo e percepisce un senso di vuoto, conseguente alla "morte di Dio", e cioè al venir meno di ogni certezza metafisica (perdita totale del senso di vita), conseguente alla scoperta che il mondo è un caos irrazionale. Fino a che non sorgerà il superuomo, cioè un uomo in grado di sopportare l'idea che l'Universo non ha un senso assoluto, anche dopo la scoperta della morte di Dio, l'umanità continuerà a cercare dei valori assoluti rimpiazzando il vecchio Dio con dei sostituti idolatrici quali, ad esempio, lo Stato, la scienza, ecc… La mancanza, però, di un senso assoluto metafisico della vita e dell'universo fa rimanere l'uomo nel nichilismo passivo, o disperazione nichilista. È tuttavia possibile uscire dal nichilismo superando questa visione e riconoscendo che è l'uomo stesso la sorgente di tutti i valori e delle virtù della volontà di potenza(nichilismo attivo). L'uomo, ergendosi al di sopra del caos della vita, impone i propri significati e la propria volontà. Costui è il superuomo, cioè l'uomo che ha compreso che è lui stesso a dare significato alla vita. Attraverso le tre metamorfosi dello spirito, di cui parla nel primo discorso del testo "Così parlò Zarathustra", Nietzsche mostra come il motto "Tu devi" vada trasformato dapprima nell' "Io voglio", ed infine in un sacro "Dire di sì", espresso dalla figura del fanciullo giocondo.[...]

[...]Le conseguenze dell'intendere e dell'esprimere l'eterno ritorno dell'uguale come incessante divenire della conflittualità sono rilevanti, in particolare ne deriva la necessità di cogliere e vivere l'innocenza del divenire, di abbracciare il presente, l'attimo nella sua interezza, piacere e dolore, vita e morte, un dire di sì a tutto: se infatti il carattere del divenire è proprio non solo delle cose da valutare ma anche dei criteri di valutazione, non è possibile cadere nella presunzione di dare un giudizio definitivo ed assoluto su alcunché. Perciò Nietzsche potrà affermare che il divenire "è giustificato in ogni attimo".[...]

"La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa."



fonte : http://it.wikipedia.org/wiki/Friedrich_Nietzsche

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# /3  

StuRedman
Capitano dell'Atletico Saray Tu - Moderatore

Inserito il 23/01/07 alle 08:17 Visit StuRedman's Homepage Reply with Quote
Mi spiace ma stavolta non sono assolutamente d'accordo ne con te ne con Niezche.
Non ho fatto il liceo, e non conosco minimamente la filosofia, ma vedo la vita molto diversamente.
Dire che "la vita non ha senso" è una cosa orribile, e ancor più lo è definire la felicità come "un NON fare quel che si vuole ma volere quel che si fa".
Credo nel vivere la propria giornata come se fosse l'ultima per godersi fino all'ultima goccia quel che ci da la nostra esistenza, ma credo anche nell'aspirazione al vivere una vita sempre migliore, il puntare sempre più in alto; in altre parole, cogliere l'attimo ma continuare a vivere nella ricerca della felicità.
Ho anche tentato di definire questa parola astratta "felicità" con un connubio di 1.salute, 2.relazione col prossimo (c'è chi lo chiama amore), e 3. benestare economico.
Se manca uno di questi 3 elementi la felicità non sussiste del tutto, o al massimo è solo un'illusione, una cosa imposta da noi stessi.
Poi, potrebbe essere che mi sono appena svegliato e non mi funzionano alcuni neuroni.
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giobi
Un Tesoruccio :**

Inserito il 23/01/07 alle 10:09 Visit giobi's Homepage Reply with Quote
infatti lui nn dice che la vita non ha senso, critica l'uomo perchè pensa che la vita nn abbia un senso, dato che ha "paura della creatività della vita".il filosofo dice anche come è possibile uscire da questo stato di "nichilismo passivo" dicendo che "è l'uomo stesso la sorgente di tutti i valori e delle virtù della volontà di potenza".

"Per Nietzsche ogni momento del tempo, cioè l'attimo presente, va vissuto in modo spontaneo, senza continuità con passato e futuro, perché passato e futuro sono illusori: infatti ogni momento si ripete identico nel passato e nel futuro, come un dado che, lanciato all'infinito (poiché il tempo è infinito), darà un numero infinito di volte gli stessi numeri, in quanto le sue scelte sono un numero finito. "
e poi per la questione della felicità, c'è un tutto che hai dimenticato di leggere. si potrebbe aspirare a fare tutto ciò che si vuole, ma cmq quando sei felice è perchè quello che hai fatto l'hai voluto, per questo non esistono rimpianti, altrimenti dovremmo pentirci ogni volta che ogni cosa ci va male.
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SPK41Q
Good As You

Inserito il 23/01/07 alle 12:06 Visit SPK41Q's Homepage Reply with Quote
"Ma l'uomo ha dovuto illudersi per dare un senso all'esistenza, in quanto ha avuto paura della verità, non essendo stato capace di accettare l'idea che "la vita non ha alcun senso"."

Stu, si parla del senso della vita in generale, sai le classiche domande: da dove veniamo? dove andiamo? perchè esistiamo? Si cerca da sempre di dare delle risposte ma la verità (almeno finora) è che non c'è risposta.

Nel soggettivo tu ti "illudi" che il senso della (tua) vita sia la ricerca della felicità...proprio per dare un senso alla tua esistenza...ma è limitata alla tua esistenza, non è il senso della VITA. poi io ho (o do) il mio senso, giobi il suo, sinkler il suo, ecc. ma è solo per darci uno scopo, per "passare il tempo" tanto il destino di ogni uomo è lo stesso (la morte).

baudelaire diceva che la vita altro non è che la continua "ricerca dell'oggetto perduto", il problema è che avendolo perso da sempre non si sa neanche cosa si stia cercando...quindi è una ricerca nel buio...ma allo stesso tempo hai uno scopo nella vita che è appunto questa ricerca...

"La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa."

quante volte non ti va di studiare? se pensi alla felicità come "il fare ciò che si vuole", per negazione se studi in quel momento non sei felice perchè non fai quello che vuoi...se invece a livello generale tu vuoi quello che fai la felicità sarà sempre a portata di mano e facilmente raggiungibile: non esisteranno rimpianti come dice giobi...

vedere la felicità come un pacchetto fatto di salute, amore, soldi è una visione limitata della vita perchè se manca uno di questi tu non sei felice. ma più che limitata (non vorrei offendere nessuno) ciò che non mi piace è che sia inculcata. una frase dice:

"L'umanità occidentale è passata purtroppo attraverso il cristianesimo e percepisce un senso di vuoto, conseguente alla "morte di Dio", e cioè al venir meno di ogni certezza metafisica (perdita totale del senso di vita), conseguente alla scoperta che il mondo è un caos irrazionale."

quindi ci si "accontenta" (anche se poi cosi non è) di vivere una vita "facile" con il connubio da te indicato...e c'è qualcuno che ha raggunto questo connubio e possa dire di essere FELICE ? e cmq questo connubio è ristretto alla società in cui viviamo, perchè altrove o in altre epoche altri valori potrebbero sostituire questi, il che conferma l'inesistenza di un senso della vita "obiettivo"

"Se manca uno di questi 3 elementi la felicità non sussiste del tutto", vuoi razionalizzare un concetto che mai potrà esserlo. Si deduce da questa frase che i poveri, i single, i malati non possono essere felici. E anche questo non è vero o meglio potrebbe non esserlo.

Poi dici: "al massimo è solo un'illusione, una cosa imposta da noi stessi". Io, ma è solo un mio parere, penso che l'illusione sia proprio l'imporsi che la felicità si raggiunga con quel connubio...questa è realmente un'illusione, perchè magari passi una vita alla ricerca di queste tre cose, per poi scoprire che non hai raggiunto la felicità e hai faticato per nulla...e soprattutto sprecato la vita...

come dice vinicio capossela:
"cala la luna e io non spero l'illusione è lusso della gioventù"
e ancora:
"l’emozione è tutto nella vita, quando siete morti è finita…"
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AlartZero
Ill.mo Dispre.mo Capo FN

Inserito il 23/01/07 alle 12:12 Visit AlartZero's Homepage Reply with Quote
perchè bisogna affidarsi a filosofi morti e decomposti??? pensatela a modo vostro e non basandovi su quello che pensavano altri. Si può essere che il vostro pensiero sia praticamente identico ma non per questo dovete dire io mi rispecchio in Nietzche io mi rispecchio in Socrate.

Siamo tutti filosofi della nostra vita.
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Cathàll
Utente di ALTO livello - Moderatore Fantacalcio

Inserito il 23/01/07 alle 12:40 Visit Cathàll's Homepage Reply with Quote
Citazione:
Messaggio inserito da AlartZero

perchè bisogna affidarsi a filosofi morti e decomposti??? pensatela a modo vostro e non basandovi su quello che pensavano altri. Si può essere che il vostro pensiero sia praticamente identico ma non per questo dovete dire io mi rispecchio in Nietzche io mi rispecchio in Socrate.

Siamo tutti filosofi della nostra vita.



Sei qualunquista: A questo punto dovresti anche ascoltare le canzoni e tu componi, appenderti in casa i quadri che tu dipingi e usare i software che tu stesso programmi. Non c'è niente di male nello studiare - e apprezzare - il pensiero dei filosofi.
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giobi
Un Tesoruccio :**

Inserito il 23/01/07 alle 12:43 Visit giobi's Homepage Reply with Quote
infatti io nn ho detto che mi rispecchio in nessun filosofo, so solo che mi piace quello che pensava.
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AlartZero
Ill.mo Dispre.mo Capo FN

Inserito il 23/01/07 alle 13:15 Visit AlartZero's Homepage Reply with Quote
Citazione:
Messaggio inserito da Cathàll

Citazione:
Messaggio inserito da AlartZero

perchè bisogna affidarsi a filosofi morti e decomposti??? pensatela a modo vostro e non basandovi su quello che pensavano altri. Si può essere che il vostro pensiero sia praticamente identico ma non per questo dovete dire io mi rispecchio in Nietzche io mi rispecchio in Socrate.

Siamo tutti filosofi della nostra vita.



Sei qualunquista: A questo punto dovresti anche ascoltare le canzoni e tu componi, appenderti in casa i quadri che tu dipingi e usare i software che tu stesso programmi. Non c'è niente di male nello studiare - e apprezzare - il pensiero dei filosofi.


mica ho detto di non studiare i filosofi e i loro pensieri ho solo detto che è inutile proporre un pensiero di un filosofo e non un pensiero proprio.
Sarò qualunquista però mi dici a che ti serve filosofare sul perchè siamo qui? cosa dobbiamo fare? perchè esistiamo? e tanto altro ancora se in qualunque modo sai già che non potrai saperlo?
Non capirò niente di filosofia per questo ho fatto il commerciale
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n/a
deleted

Inserito il 23/01/07 alle 13:31 Visit n/a's Homepage Reply with Quote
io non centro...
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Cathàll
Utente di ALTO livello - Moderatore Fantacalcio

Inserito il 23/01/07 alle 14:29 Visit Cathàll's Homepage Reply with Quote
Citazione:
Messaggio inserito da AlartZero
Sarò qualunquista però mi dici a che ti serve filosofare sul perchè siamo qui? cosa dobbiamo fare? perchè esistiamo? e tanto altro ancora se in qualunque modo sai già che non potrai saperlo?
Non capirò niente di filosofia per questo ho fatto il commerciale



Ti è stata data la capacità di farti delle domande e di darti delle risposte: Puoi chiederti perchè sei qui esattamente come puoi chiederti se hai fame o sonno. Il fatto che la seconda risposta sia mille volte più semplice da raggiungere della prima non implica che la domanda "perchè sono qui" non abbia senso.
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SPK41Q
Good As You

Inserito il 23/01/07 alle 15:07 (Edited / alle ) Visit SPK41Q's Homepage Reply with Quote
AlartZero i tuoi commenti si commentano da soli.

E' talmente facile contraddirli che non ne vale neanche la pena, non ci sarebbe "scontro", nè "scambio", nè "gusto".

PS: ho fatto anche io il commerciale.
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SPK41Q
Good As You

Inserito il 23/01/07 alle 15:12 Visit SPK41Q's Homepage Reply with Quote
Citazione:
Messaggio inserito da AlartZero

...ho solo detto che è inutile proporre un pensiero di un filosofo e non un pensiero proprio...

è ancor più inutile proporre un proprio pensiero quando non si ha proprio nulla da dire...

"pensaci" la prossima volta che proporrai un tuo pensiero...

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SPK41Q
Good As You

Inserito il 23/01/07 alle 15:17 Visit SPK41Q's Homepage Reply with Quote
FILOSOFIA: "La definizione di filosofia (dal greco #966;#943;#955;#959;#962; (filos) = amore e #963;#959;#966;#943;#945; (sofìa) = sapienza, cioè amore per la sapienza) rimane un problema filosofico di per sé stesso. Ma ancor più problematica risulta da comprendere la questione del "cominciamento" filosofico. Se la filosofia indaga sé stessa dialetticamente, dove possiamo collocare il suo domandare? Al solo scopo di introdurne il concetto (vedi sezione seguente), possiamo dire che si tratta dello studio del significato e della giustificazione della conoscenza del più generale, o universale, aspetto delle cose. Si tratta di uno studio che viene compiuto formulando linguisticamente i problemi, offrendone la soluzione e giustificandola, ed usando procedure rigorose per argomentarla. È inoltre lo studio dei principî primi e delle ragioni ultime."

http://it.wikipedia.org/wiki/Filosofia
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AlartZero
Ill.mo Dispre.mo Capo FN

Inserito il 23/01/07 alle 15:19 Visit AlartZero's Homepage Reply with Quote
allora se uno ti dice fammi un algoritmo che mi estrapoli l'anima tu che gli dici??? fammi pensare un po fammi vedere se riesco a trovare fra uno shellsort e un quicksort la soluzione????

ci sono domande che non hanno risposta per questo dico io che è inutile anche pensarci. tu ti chiedi cosa è la morte??? lo vuoi sapere?? ti uccido cosi poi se puoi resuscitare ci dici com'è. (è solo un esempio).

voglio solo provocarti spk (senza andare a finire male si intende) però dimmi dove sbaglio nella mia affermazione qui sopra.
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SPK41Q
Good As You

Inserito il 23/01/07 alle 16:27 Visit SPK41Q's Homepage Reply with Quote
1) per riuscire a provocarmi devi non pensare come pensi, le tue non le leggo come provocazioni nei miei confronti ma tue (e solo tue) limitazioni;

2) in merito all'algoritmo, cosa dovrei dirti se non che la scienza non può dare risposta? perchè come giustamente tu dici esistono domande a cui non c'è risposta, ma questo è talmente ovvio che è anche inutile chiedermi cosa risponderei (inutile fare domande a cui non c'è risposta, no?)

3) ho smesso di chiedermi cos'è la morte forse 8 anni fa;

4) non ho smesso di chiedermi cos'è la vita.

i due ultimi punti potrebbero essere in contraddizione ma non è cosi. sappiamo benissimo che la morte è parte integrante della vita, prima o poi verrà, se c'è da sapere qualcosa lo si saprà...a me basta sapere che la mia decomposizione sarà cibo per vermi e nella migliore delle ipotesi renderà fertile la terra, altro non mi interessa. ma il chiedermi cos'è la vita mi interessa e pure tanto. non vivo questa vita passivamente per il gusto di nascere, crescere, riprodurmi, morire. la vivo attivamente per il gusto di viverla e TUTTO (per la mia persona) è degno di interesse. per assurdo anche domande senza risposta.

se volessi risponderti "filosofeggiando" potrei dirti che la vita può non essere letta solo dal punto di vista naturale e che quindi gente come Nietzsche pur essendo morto e decomposto, vivrà per sempre.

e per assurdo se noi dovessimo morire e questo forum esisterà ancora noi tutti vivremo grazie al segno (o post) che abbiamo lasciato...

ma questa è solo filosofia e va presa per quel che è.

la mente razionale dell'informatico è limitata. ci deve essere un problema, ci deve essere una soluzione, ci deve essere una spiegazione. quindi non ha senso porsi delle domande? e perchè mai?

dall'alto di quale saggezza puoi dire: "è inutile?"

c'è chi si prende un caffè al bar, c'è chi gioca alla playstation, c'è chi parla di informatica, c'è chi parla di filosofia, che chi si fa le seghe mentali sulla vita e la morte. ognuno gestisce il tempo che gli è stato "donato" (anche se nessuno l'ha mai chiesto) come meglio crede.

hai colto la provocazione?
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AlartZero
Ill.mo Dispre.mo Capo FN

Inserito il 23/01/07 alle 16:34 Visit AlartZero's Homepage Reply with Quote
si ma io dico a cosa serve pensarci??? non ci pensi e basta e siamo tutti piu felici. vivi la vita alla giornata
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n/a
deleted

Inserito il 23/01/07 alle 16:42 Reply with Quote
Citazione:
Messaggio inserito da AlartZero

siamo tutti piu felici


cos'è la felicità?
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SPK41Q
Good As You

Inserito il 23/01/07 alle 16:51 Visit SPK41Q's Homepage Reply with Quote
ma perchè pensi che parlare di filosofia sia in contraddizione con il vivere alla giornata?

ma perchè pensi che il vivere alla giornata sia la cosa giusta da fare?

ma perchè pensi che non parlandone siamo tutti più felici?

forse è a te che fa paura parlarne, forse sei tu a non essere felice quando ne parli. quindi non parlarne. sii filosofo della tua vita. e vivi nelle tue certezze. sicuramente tu sarai falice cosi come sei. io lo sono per come sono io. non saremmo cosi come siamo se non fossimo felici.

a cosa serve giocare alla playstation? a riempire un'ora della giornata? a divertirti?

a cosa serve pensare e parlare di filosofia? a riempire un'ora della giornata? a divertirti?

cosa c'è di diverso?

e a cosa serve pensare che "non serve pensarci"?

leggi con attenzione quello che ha proposto giobi nel primo post o forse farlo ti spaventa?

"...non è possibile cadere nella presunzione di dare un giudizio definitivo ed assoluto su alcunché..."
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SPK41Q
Good As You

Inserito il 23/01/07 alle 16:58 Visit SPK41Q's Homepage Reply with Quote
Citazione:
Messaggio inserito da Tencar

cos'è la felicità?


la mia felicità è l'aver scelto la pillola rossa...

ma felicità potrebbe anche essere il non sapere dell'esistenza di due pillole...

PROVOCAZIONE

"...la gente vive senza accorgersi minimamente della sua vera condizione; soltanto pochissime persone si rendono conto che "qualcosa non va", percependo una stranezza che non riescono a descrivere..."

fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Matrix
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giobi
Un Tesoruccio :**

Inserito il 23/01/07 alle 17:56 Visit giobi's Homepage Reply with Quote
bellissima l'ultima
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SPK41Q
Good As You

Inserito il 23/01/07 alle 18:56 Visit SPK41Q's Homepage Reply with Quote
Citazione:
Messaggio inserito da giobi

bellissima l'ultima


...tanto bella quanto vera...

...tanto vera quanto triste...

per transitività:

...tanto bella quanto triste...
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