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battistis
Utente Nonno
   

Regione: Friuli-Venezia Giulia
Prov.: Verbano-Cusio-Ossola
Città: inCentroConPassAuto
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Inserito il - 16/12/2004 : 09:39:53
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Nell’Unione Europea si infiamma il dibattito sulla Direttiva dei brevetti per il software In queste ultime settimane, lo scontro tra coloro che sono favorevoli all’introduzione di una Direttiva sui brevetti software tra i paesi membri dell’Unione Europea e coloro che invece sono contrari e' stato particolarmente aspro, soprattutto perche' si sta avvicinando la data in cui il Consiglio sulla Competizione dell’Unione Europea dovra' decidere se approvarla o sottoporla al Parlamento Europeo. I primi sostengono che l’attuale normativa sul copyright non tutelerebbe adeguatamente i diritti di chi scrive un software, mentre invece coloro che sono contrari ritengono che l’approvazione di questa direttiva favorirebbe unicamente le societa' piu' grandi e soffocherebbe l’innovazione tecnologica. Lo scontro ha cominciato a farsi piu' vivo intorno alla meta' di questo mese, quando in occasione della conferenza “Open Standards and Libre S oftware in Government”, organizzata ad Amsterdam dal governo olandese dove, Frans Nauta, segretario per le Innovation Platform (presieduta dal Primo Ministro olandese), e Colm Butler, direttore per le politiche di informazione del governo irlandese, hanno raccomandato a tutti i governi di adottare software open source nello spirito di favorire la collaborazione intergovernativa. Successivamente il governo polacco ha ufficialmente affermato che non avrebbe supportato la Direttiva sulla Brevettabilita' delle Invenzioni Implementate sui Computer, per via delle numerose ambiguita' e contraddizioni presenti nel testo. Il governo polacco ha inoltre aggiunto che avrebbe supportato soltanto una direttiva nella quale fosse stato reso chiaro che le invenzioni implementate sui computer avrebbero potuto essere brevettabili, ma non i software sottostanti. Infine, la scorsa settimana, Linus Torvalds, Michael Widenius (autore di MySQL), e Rasmus Lerdorf (guru del PHP), hanno inviato una lettera congiunta al Consiglio dell’Unione Europea dove attaccano il tentativo di approvarla e spiegano gli svantaggi che questa Direttiva provocherebbe nell’innovazione e nella competizione tecnologica. I tre big del movimento Open Source hanno scritto: ”Noi chiediamo ai governi dell’Unione Europea, che sono rappresentati nel Consiglio Europeo, di opporsi ad una approvazione senza alcun dibattito della Direttiva in materia di brevetti software. Nell’interesse dell’Europa, l'attuale proposta e' ingannevole, pericolosa e democraticamente illegittima e non deve diventare la direttiva di riferimento dei paesi membri… Questa proposta e' ingannevole perche' induce gli avvocati e gli esperti di legge che non conoscono tutti i dettagli della legge sui brevetti a credere falsamente che il software sia escluso da questa possibilita'.”
Per ulteriori approfondimenti: http://www.linuxjournal.it
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