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Caro diario... cosa bisogna fare quando hai voglia di scrivere ma non ci riesci? Quando prendi una penna, un foglio, cerchi di annotare i pensieri che ti affollano la mente e all'improvviso ti accorgi che non riesci ad articolarli in forma scritta? L'altro ieri ero triste per alcune cose. Oggi sto bene... so riprendermi, ma ci sono ancora dei frammenti che si materializzano nei miei occhi che mi fanno pensare ad alcune cose... rapiscono i miei occhi e li portano in luoghi bui della mia memoria... A volte vorrei essere capace di non pensare più ad alcune cose (dimenticare è impossibile), ma non posso. Non se continuo a vedere certi atteggiamenti che si ripetono.. Quando ero piccola pensavo di essere fortunata e di vivere in una famiglia unita e felice.. da qualche anno a questa parte mi rendo conto che vedevo le cose così solo perché non ero sufficientemente grande per comprendere le sfaccettature delle persone, le sottigliezze... Prima non vedevo l'ora che arrivassero le festività perché sapevo che le avrei trascorse con la mia famiglia, i miei cugini, le mie zie, in allegria.. Ora non le aspetto più.. sono diventate delle formalità.. momenti in cui osservo e mi rendo conto di quanto ognuno pensi solo a se stesso... i vecchi rancori, l'odio... ma cos'è la famiglia? un obbligo? non so... L'altro ieri era la festa a sorpresa della nonna.. il suo ottantesimo compleanno.. doveva essere un'occasione di unione, un modo per ritrovarsi sepellendo l'ascia di guerra e invece.. ho visto persone sotto lo stesso tetto ignorarsi.. Il momento che mi ha toccata di più è stato quando mia madre, le mie due zie e mio zio hanno fatto la foto insieme alla nonna... Il sorriso amaro che avevano sui loro visi nascondeva non solo la tristezza per come le cose sono andate nel corso degli anni, ma anche i segni che le varie malattie hanno lasciato su ognuno di loro.. Mamma... ti voglio bene... .......... ......... ........ ....... ...... ..... .... ... .. .
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