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Discussione  |
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celes
Utente giovane


Regione: Puglia
Prov.: Bari
Città: Terlizzi
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genius
dott. ing. cav. ...FN
    

Regione: Puglia
Prov.: Bari
Città: Molfetta - Caput Mundi
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Inserito il - 15/05/2007 : 09:09:33
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purtroppo viviamo in una società ancora prigioniera delle credenze... se non fosse così questi personaggi perderebbero gran parte del proprio potere e il mondo sarebbe migliore...
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"...e se non hai morale e se non hai passione se nessun dubbio ti assale perché la sola ragione che ti interessa avere è una ragione sociale soprattutto se hai qualche dannata guerra da fare non farla nel mio nome non farla nel mio nome che non hai mai domandato la mia autorizzazione se ti difenderai non farlo nel mio nome che non hai mai domandato la mia opinione..."
Un blog farlocco |
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Aiace
Piccolo Cinema Onirico
 
Regione: Puglia
Prov.: Bari
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Inserito il - 15/05/2007 : 10:00:16
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Secondo me, genius, in parte hai ragione. Però c'è un però, però.
Considerare una qualsiasi cosa dalle "possibili" conseguenze che essa può generare è sbagliato.
Esempi pratici: - se non esistessero più le automobili, non ci sarebbero più incidenti stradali - se non esistesse più il calcio, non ci sarebbero più risse fra tifosi o fra tifosi e sorveglianti - se non si facessero più le scoperte scientifiche potenzialmente rischiose, non nascerebbero più eventi Hiroshima-like - se non andassi più al dib per seguire le lezioni, non rischierei più di farmi investire da una macchina su viale Unità d'Italia, la quale, mentre sto attraversando la strada non Rallenta, ma Accelera per farmi attraversare più velocemente ... e tanti altri esempi. Ti sembrano considerazioni giuste? No, sono del tutto esagerate.
Stesso discorso per quanto riguarda le religioni: è assurdo dire che sono uno dei mali del pianeta, perchè sono NATE e sono CRESCIUTE come esperienze nella sostanza positive, proprio come la scienza, lo sport.
Che poi si sia giunti a delle schifezze come lo scandalo di cui si parla qui, il terrorismo, ecc... è un altro paio di maniche. Siamo uomini, che ci vogliamo fare. |
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Lamia
The Death of Reality is Coming
  

Regione: Puglia
Prov.: Bari
Città: Bari
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Inserito il - 15/05/2007 : 10:40:29
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infa anche se non esistesse la religione, ci sarebbero comunque i pedofili e i caproni che discriminano gli omosessuali in quanto non identici a loro stessi, così come si sono discriminati gli indiani, le persone di colore etc. Alla fine il papa non fa che assecondare e fomentare questi atteggiamenti pre-esistenti...non fa certo bene ma cmq non è la causa principale della loro nascita imho |
http://www.antonioceci.com "The further we go And older we grow The more we know The less we show" (primary) ...Politica? spero di abbandonare l'arca prima che affondi... |
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battistis
Utente Nonno
   

Regione: Friuli-Venezia Giulia
Prov.: Verbano-Cusio-Ossola
Città: inCentroConPassAuto
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Inserito il - 15/05/2007 : 11:08:51
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Citazione: Messaggio inserito da Aiace
Esempi pratici: - se non esistessero più le automobili, non ci sarebbero più incidenti stradali
si puo' andare ad 80 invece di 180, far guidare qualc'un altro o rimmanere a dormire un paio d'ore in macchina fuori dal locale se si è bevuto troppo
Citazione:
- se non esistesse più il calcio, non ci sarebbero più risse fra tifosi o fra tifosi e sorveglianti
il calcio è un business, fessi tutti gli italiani che ci vanno dietro, compreso il fantacalcio  scherzo ovviamente ....
Citazione:
- se non si facessero più le scoperte scientifiche potenzialmente rischiose, non nascerebbero più eventi Hiroshima-like
La bomba Hiroshima la gettata l'america durante la guerra, l'america fa e fa fare la guerra per far lavorare le sue fabbriche di armamenti (vedi anche lo scandalo sulla "libera" vendita di armi in USA) ... credo che lo scopo della vera ricerca scientifica debba essere un attimino diversa ...
Citazione:
- se non andassi più al dib per seguire le lezioni, non rischierei più di farmi investire da una macchina su viale Unità d'Italia, la quale, mentre sto attraversando la strada non Rallenta, ma Accelera per farmi attraversare più velocemente
ah eri tu allora, scusami 
Citazione:
Stesso discorso per quanto riguarda le religioni: è assurdo dire che sono uno dei mali del pianeta, perchè sono NATE e sono CRESCIUTE come esperienze nella sostanza positive, proprio come la scienza, lo sport.
il male del pianeta non lo so, ma di sicuro il vaticano è il male dell'italia... |
Modificato da - battistis in data |
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Aiace
Piccolo Cinema Onirico
 
Regione: Puglia
Prov.: Bari
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Inserito il - 15/05/2007 : 11:26:15
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Ma mi hai quotato (quasi) tutto perchè pensavi di non essere d'accordo con me? In realtà hai spiegato proprio quello che io intendevo per "considerazioni esagerate", "frasi buttate lì".
Per quanto riguarda
Citazione: Messaggio inserito da battistis
il male del pianeta non lo so, ma di sicuro il vaticano è il male dell'italia...
ti quoto io. (tenendo presente che io stavo parlando di religione, non di Vaticano!! non confondiamo) |
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feeb
Cantù Che Conta Col Cayenne
  

Prov.: Zara
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Inserito il - 15/05/2007 : 12:33:02
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Citazione: Messaggio inserito da Aiace
- se non andassi più al dib per seguire le lezioni, non rischierei più di farmi investire da una macchina su viale Unità d'Italia, la quale, mentre sto attraversando la strada non Rallenta, ma Accelera per farmi attraversare più velocemente
sempre riguardo l'educazione, il rispetto e il senso civico 
comunque:
La religione è il sospiro della creatura oppressa, è l’anima di un mondo senza cuore, di un mondo che è lo spirito di una condizione senza spirito. Essa è l’oppio del popolo. Eliminare la religione in quanto illusoria felicità del popolo vuol dire esigere la felicità reale. (Karl Marx, Critica alla filosofia hegeliana del diritto pubblico, 1843) |
http://www.avaaz.org/it/ - http://www.flickr.com/photos/dimethyltryptamine/ |
Modificato da - feeb in data |
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genius
dott. ing. cav. ...FN
    

Regione: Puglia
Prov.: Bari
Città: Molfetta - Caput Mundi
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Inserito il - 15/05/2007 : 12:48:06
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Le religioni sono mezzi di controllo delle masse... qualsiasi religione è solo un modo per far fare alla gente determinate cose.
Certo, potresti obiettare dicendo ke anke la tv, il calcio, la politica sono mezzi di controllo, ma io ti rispondo ke a parte la tv gli altri non sono potenti come la religione.
Purtroppo spesso l'uomo si rifugia in qualcosa di superiore per non avere responsabilità delle proprie azioni. Io se faccio un "peccato" non vado ad un prete a kiedere l'assoluzione. Me la vedo con me stesso, e sento la responsabilità di quello ke faccio. Troppo facile dire "mi confesso". E questo vale per tutte le religioni, non solo la cattolica (che cmq dal mio punto di vista è alla stregua dell'islam come fondamentalismo)
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"...e se non hai morale e se non hai passione se nessun dubbio ti assale perché la sola ragione che ti interessa avere è una ragione sociale soprattutto se hai qualche dannata guerra da fare non farla nel mio nome non farla nel mio nome che non hai mai domandato la mia autorizzazione se ti difenderai non farlo nel mio nome che non hai mai domandato la mia opinione..."
Un blog farlocco |
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Aiace
Piccolo Cinema Onirico
 
Regione: Puglia
Prov.: Bari
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Inserito il - 15/05/2007 : 13:52:57
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Citazione: Messaggio inserito da feeb La religione è il sospiro della creatura oppressa, è l’anima di un mondo senza cuore, di un mondo che è lo spirito di una condizione senza spirito. Essa è l’oppio del popolo. Eliminare la religione in quanto illusoria felicità del popolo vuol dire esigere la felicità reale.
LOL!, che cos'è la felicità reale? Voglio una risposta.
Citazione: Messaggio inserito da genius Purtroppo spesso l'uomo si rifugia in qualcosa di superiore per non avere responsabilità delle proprie azioni.
Il vero fedele sente le proprie responsabilità più di chiunque altro, proprio perchè non deve dare conto SOLO a se stesso. Quindi, se l'uomo non sa vivere la fede, la colpa non è della fede.
Citazione: Messaggio inserito da genius Io se faccio un "peccato" non vado ad un prete a kiedere l'assoluzione. Me la vedo con me stesso, e sento la responsabilità di quello ke faccio. Troppo facile dire "mi confesso".
Praticamente non sai cos'è la confessione. |
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Jumper
Utente Imperatore Supremo della Terra
  

Regione: Puglia
Prov.: Lecce
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Inserito il - 15/05/2007 : 14:38:55
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quoto aiace.
Questa visione semplicistica delle religioni è strettamente di parte e decontestualizzata solo per parlarne male.
è come se parlando del calcio (e voi foste fortemente contro questo sport) diceste: il calcio? sono 22 deficienti che corrono dietro ad una palla. Non vi sembra un po infantile questa definizione?
So bene che in realtà siete piu intelligenti.
Ognuno può liberamente seguire o meno chi gli pare. e la colpa (o il merito) è suo. Ma guardacaso nei vostri discorsi, non so com'è, alla fine ne va sempre di mezzo il Papa.
bah...la sinistra...
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Jumper
Utente Imperatore Supremo della Terra
  

Regione: Puglia
Prov.: Lecce
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Inserito il - 15/05/2007 : 14:43:53
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Citazione: Messaggio inserito da genius
Me la vedo con me stesso, e sento la responsabilità di quello ke faccio.E questo vale per tutte le religioni, non solo la cattolica (che cmq dal mio punto di vista è alla stregua dell'islam come fondamentalismo)
Caro cioè, io se faccio un "peccato" vado ad un prete a kiedere l'assoluzione. quindi "mi confesso".
Sono plagiato dal Papa? (magari in persona)
grazie, ciao.
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Modificato da - Jumper in data |
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Aiace
Piccolo Cinema Onirico
 
Regione: Puglia
Prov.: Bari
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Inserito il - 15/05/2007 : 14:56:06
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Citazione: Messaggio inserito da Jumper
bah...la sinistra...
Il problema non è la sinistra, ma lo stramaledettissimo nichilismo. |
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feeb
Cantù Che Conta Col Cayenne
  

Prov.: Zara
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Inserito il - 15/05/2007 : 21:19:14
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Citazione: Messaggio inserito da Aiace
Citazione: Messaggio inserito da feeb La religione è il sospiro della creatura oppressa, è l’anima di un mondo senza cuore, di un mondo che è lo spirito di una condizione senza spirito. Essa è l’oppio del popolo. Eliminare la religione in quanto illusoria felicità del popolo vuol dire esigere la felicità reale.
LOL!, che cos'è la felicità reale? Voglio una risposta.
L’esigenza di abbandonare le illusioni sulla sua condizione è l’esigenza di abbandonare una condizione che ha bisogno di illusioni.
La critica della religione, dunque, è, in germe, la critica della valle di lacrime, di cui la religione è l'aureola. La critica ha strappato dalla catena i fiori immaginari, non perché l'uomo porti la catena spoglia e sconfortante, ma affinché egli getti via la catena e colga i fiori vivi. La critica della religione disinganna l'uomo affinché egli pensi, operi, dia forma alla sua realtà come un uomo disincantato e giunto alla ragione, affinché egli si muova intorno a se stesso e, perciò, intorno al suo sole reale. La religione è soltanto il sole illusorio che si muove intorno all'uomo, fino a che questi non si muove intorno a se stesso. E' dunque compito della storia, una volta scomparso l'al di la della verità, quello di ristabilire la verità dell'al di qua. E innanzi tutto è compito della filosofia, la quale sta al servizio della storia, una volta smascherata la figura sacra dell'auto-estraneazione umana, smascherare l'auto-estraneazione nelle sue figure profane. La critica del cielo si trasforma così nella critica della terra, la critica della religione nella critica del diritto, la critica della teologia nella critica della politica. La critica della religione approda alla teoria che l'uomo è per l'uomo l'essere supremo.
ad esempio, della felicità reale potrebbe derivare dal concedere un certo tipo di diritti civili anche alle coppie non sposate, mentre della felicità illusoria potrebbe consistere nel continuare a negarglieli, in modo da far contenta una entità dalla dubbia esistenza, e i cui voleri vengono continuamente alterati e manipolati (anche per uso personale) da una allegra comitiva di vecchi arteriosclerotici attualmente risiedente in un minuscolo staterello all'interno di Roma |
http://www.avaaz.org/it/ - http://www.flickr.com/photos/dimethyltryptamine/ |
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airbag
utente salvato da un
  

Città: manchester
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Inserito il - 15/05/2007 : 22:23:32
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Citazione: Messaggio inserito da feeb
Citazione: Messaggio inserito da Aiace
Citazione: Messaggio inserito da feeb La religione è il sospiro della creatura oppressa, è l’anima di un mondo senza cuore, di un mondo che è lo spirito di una condizione senza spirito. Essa è l’oppio del popolo. Eliminare la religione in quanto illusoria felicità del popolo vuol dire esigere la felicità reale.
LOL!, che cos'è la felicità reale? Voglio una risposta.
L’esigenza di abbandonare le illusioni sulla sua condizione è l’esigenza di abbandonare una condizione che ha bisogno di illusioni.
La critica della religione, dunque, è, in germe, la critica della valle di lacrime, di cui la religione è l'aureola. La critica ha strappato dalla catena i fiori immaginari, non perché l'uomo porti la catena spoglia e sconfortante, ma affinché egli getti via la catena e colga i fiori vivi. La critica della religione disinganna l'uomo affinché egli pensi, operi, dia forma alla sua realtà come un uomo disincantato e giunto alla ragione, affinché egli si muova intorno a se stesso e, perciò, intorno al suo sole reale. La religione è soltanto il sole illusorio che si muove intorno all'uomo, fino a che questi non si muove intorno a se stesso. E' dunque compito della storia, una volta scomparso l'al di la della verità, quello di ristabilire la verità dell'al di qua. E innanzi tutto è compito della filosofia, la quale sta al servizio della storia, una volta smascherata la figura sacra dell'auto-estraneazione umana, smascherare l'auto-estraneazione nelle sue figure profane. La critica del cielo si trasforma così nella critica della terra, la critica della religione nella critica del diritto, la critica della teologia nella critica della politica. La critica della religione approda alla teoria che l'uomo è per l'uomo l'essere supremo.
ad esempio, della felicità reale potrebbe derivare dal concedere un certo tipo di diritti civili anche alle coppie non sposate, mentre della felicità illusoria potrebbe consistere nel continuare a negarglieli, in modo da far contenta una entità dalla dubbia esistenza, e i cui voleri vengono continuamente alterati e manipolati (anche per uso personale) da una allegra comitiva di vecchi arteriosclerotici attualmente risiedente in un minuscolo staterello all'interno di Roma
ma hai capito due sillabe o due lettere di ciò che hai scritto? noncredo/non sembra proprio |
<>Can't you see them? Can't you see them? roots can't hold them Bugs console them<> <big><big><big><i><font color="#000033">since yourheadisshacking inthat yourarmsareshacking inthat yourfeetareshacking cause theEarthisshackin'</font></i></big></big></big> |
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Aiace
Piccolo Cinema Onirico
 
Regione: Puglia
Prov.: Bari
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Inserito il - 15/05/2007 : 23:00:01
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Citazione: Messaggio inserito da feebLa critica della religione disinganna l'uomo affinché egli pensi, operi, dia forma alla sua realtà come un uomo disincantato e giunto alla ragione, affinché egli si muova intorno a se stesso e, perciò, intorno al suo sole reale.
Quale sarebbe, invece, il "sole reale" dell'uomo, la cosa intorno al quale dovrebbe scegliere di far girare la propria vita? Il suo ego?Citazione: Messaggio inserito da feeb La religione è soltanto il sole illusorio che si muove intorno all'uomo, fino a che questi non si muove intorno a se stesso.
Uno dei dogmi della fede atea. Da dimostrare.Citazione: Messaggio inserito da feeb ad esempio, della felicità reale potrebbe derivare dal concedere un certo tipo di diritti civili anche alle coppie non sposate, mentre della felicità illusoria potrebbe consistere nel continuare a negarglieli, in modo da far contenta una entità dalla dubbia esistenza
[Scusa, ma è così difficile fare degli esempi in cui non si convolga il Vaticano? No, dico, anche a me fanno ributtare alcune dichiarazioni recenti e le pressioni sulla politica, però basta!]
Secondo me, confondi la felicità con la soddisfazione. Quella che descrivi tu si potrebbe definire sì e no "felicità sociale", ma non è ciò che rende piena la vita degli uomini. La felicità è una cosa che si conquista, a partire dalla propria disposizione a cambiare se stessi. Non ti viene data da NESSUNO, nemmeno dai decreti legge.
Per riprendere il tuo esempio: non sarebbe più appropriato dire che la felicità reale, e suprema, per una coppia (di fatto o sposata) sia lo scegliere di amarsi e stare insieme per tutta la vita? O è una felicità illusoria questa? |
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feeb
Cantù Che Conta Col Cayenne
  

Prov.: Zara
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Inserito il - 16/05/2007 : 00:07:05
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Citazione: Messaggio inserito da Aiace
Citazione: Messaggio inserito da feebLa critica della religione disinganna l'uomo affinché egli pensi, operi, dia forma alla sua realtà come un uomo disincantato e giunto alla ragione, affinché egli si muova intorno a se stesso e, perciò, intorno al suo sole reale.
Quale sarebbe, invece, il "sole reale" dell'uomo, la cosa intorno al quale dovrebbe scegliere di far girare la propria vita? Il suo ego?Citazione: Messaggio inserito da feeb La religione è soltanto il sole illusorio che si muove intorno all'uomo, fino a che questi non si muove intorno a se stesso.
Uno dei dogmi della fede atea. Da dimostrare.Citazione: Messaggio inserito da feeb ad esempio, della felicità reale potrebbe derivare dal concedere un certo tipo di diritti civili anche alle coppie non sposate, mentre della felicità illusoria potrebbe consistere nel continuare a negarglieli, in modo da far contenta una entità dalla dubbia esistenza
[Scusa, ma è così difficile fare degli esempi in cui non si convolga il Vaticano? No, dico, anche a me fanno ributtare alcune dichiarazioni recenti e le pressioni sulla politica, però basta!]
Secondo me, confondi la felicità con la soddisfazione. Quella che descrivi tu si potrebbe definire sì e no "felicità sociale", ma non è ciò che rende piena la vita degli uomini. La felicità è una cosa che si conquista, a partire dalla propria disposizione a cambiare se stessi. Non ti viene data da NESSUNO, nemmeno dai decreti legge.
da http://it.wikipedia.org/wiki/Felicit%C3%A0
è una condizione (emozione) fortemente positiva, percepita soggettivamente, sempre secondo criteri soggettivi. - L'etimologia fa derivare felicità da: felicitas, deriv. felix-icis 'felice', la cui radice "fe-" significa abbondanza, ricchezza, prosperità. - La nozione di felicità, intesa come condizione (più o meno stabile) di soddisfazione totale, occupa un posto di rilievo nelle dottrine morali dell'antichità classica, tanto è vero che si usa indicarle come dottrine etiche eudemonistiche (dal greco eudaimonìa ) solitamente tradotto come "felicità".
Citazione: Messaggio inserito da Aiace
Per riprendere il tuo esempio: non sarebbe più appropriato dire che la felicità reale, e suprema, per una coppia (di fatto o sposata) sia lo scegliere di amarsi e stare insieme per tutta la vita? O è una felicità illusoria questa?
anche non dare a due persone la possibilità di separarsi se non vogliono stare più insieme e di rifarsi una vita con qualcun altro è felicità reale, e suprema ?
calcola che per la nostra cara amata chiesa era così, fino a pochissimo tempo fa  |
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Modificato da - feeb in data |
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celes
Utente giovane


Regione: Puglia
Prov.: Bari
Città: Terlizzi
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Inserito il - 16/05/2007 : 08:42:04
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cmq il mio intento era quello di mettere in luce alcune parti buie del vaticano.
le cose che ho trovato più scandalose di tutte sono :
- il coinvolgimento della più alta carica (il papa) che si preoccupa solo di coprire e di nascondere il fenomeno fregandosene delle vittime.
- la disinformazione nella quale ci costringono a vivere. Perchè certi servizi non li fanno mai da noi? perchè non parlano mai dei lati oscuri della chiesa?? (parlo della chiesa perchè è argomento del dibattito, i lati oscuri sono in ogni cosa) |
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Aiace
Piccolo Cinema Onirico
 
Regione: Puglia
Prov.: Bari
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Inserito il - 16/05/2007 : 10:06:04
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Citazione: Messaggio inserito da feeb anche non dare a due persone la possibilità di separarsi se non vogliono stare più insieme e di rifarsi una vita con qualcun altro è felicità reale, e suprema ? calcola che per la nostra cara amata chiesa era così, fino a pochissimo tempo fa 
La domanda è mal posta... (cit.) Se due persone sposate si amano sono felici, se non si amano più possono essere ugualmente felici, ma hanno rinunciato ad impegnarsi per una scelta fatta. E' ovvio che ci sono casi in cui non si può fare a meno di separarsi (ad esempio, se sono presenti atteggiamenti violenti da parte di un coniuge), quindi non mi riferisco a questi. Se uno sceglie con tutta la sua maturità di cominciare a costruirsi la propria felicità (che poi non è MAI solo sua) in un rapporto di coppia, non c'è ragione fondata per cui egli debba ad un tratto abbandonare la propria scelta. Uno dei compiti della Chiesa (nei secoli) è di far riflettere le persone sul proprio egoismo. Anche e soprattutto per egoismo ci si separa.
Ora rispondo a Celes (c'è!), giusto per rientrare IT:
Citazione: le cose che ho trovato più scandalose di tutte sono : - il coinvolgimento della più alta carica (il papa) che si preoccupa solo di coprire e di nascondere il fenomeno fregandosene delle vittime. - la disinformazione nella quale ci costringono a vivere. Perchè certi servizi non li fanno mai da noi? perchè non parlano mai dei lati oscuri della chiesa?? (parlo della chiesa perchè è argomento del dibattito, i lati oscuri sono in ogni cosa)
- Sì, è scandaloso, anzi peggio, è un tentativo disperato di far sembrare la Chiesa come qualcosa totalmente al di sopra delle parti (e delle sofferenze di molti) - Purtroppo, il Vaticano è nel territorio italiano... |
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battistis
Utente Nonno
   

Regione: Friuli-Venezia Giulia
Prov.: Verbano-Cusio-Ossola
Città: inCentroConPassAuto
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Inserito il - 16/05/2007 : 12:05:14
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Citazione: Messaggio inserito da Aiace
Ma mi hai quotato (quasi) tutto perchè pensavi di non essere d'accordo con me?
no per nulla, l'ho fatto semplicemente xchè credo che cosi' sia più chiaro il filo del discorso ...
ora ci sono troppi post ed è un po' stressante leggerli tutti ...quindi esco dal 3d  |
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shrek
utente assiduo
 

Regione: Puglia
Prov.: Bari
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Inserito il - 16/05/2007 : 15:54:28
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| All'interno dello stato Italia ci sono due staterelli (di cui uno grande quando una piazza e l'altro poco più): il Vaticano e S.Marino. Due cancri. |
«La paura ha creato gli dèi.» (Lucrezio, De rerum natura)
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SD83
Utente assiduo
  
Regione: Puglia
Prov.: Foggia
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Inserito il - 16/05/2007 : 16:34:11
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| che fastidio da S.Marino? |
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Discussione  |
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