ciao a tutti....siamo 2 ragazze ke studiano informatica.Vorremmo sapere se qualkuno di voi puo venirci incontro poike' siamo piene di dubbi sul nostro operato e dirci cme avreste risolto al posto nostro una prova di assembler ke vi inviamo in allegato. Aspettiamo fiduciose una vostra risp. Grazie
Non c'è nessun allegato. E cmq dato che siete due ragazze potreste anche postare una vostra foto e così vedete quanti qui sul forum son disposti anche a fare lezioni private gratis...
E' un bene per il Prof. Xxxxxxx che sappia con chi ha a che fare. Pensa a studiare e non agli esempi, o ad altre strade per così dire, che questa volta mi sa che non attacca. [cit.]
Tutti professori dall'esterno, e poi parlano persone che per prendere un voto decente ripetono l'esame 30 volte e poi fanno i sapientoni con chi segue la prima volta vedi chilavert [cit.]
Scusate ma forse c'e' stato qualke problema cn l'allegato.....questa e' la prova :
Esercizio 1 Scrivere una procedura assembler che, dati due vettori di interi di ugual lunghezza a 32 bit V1 e V2, provveda a calcolare il prodotto scalare tra gli elementi di posizione dispari di V1 e gli elementi di posizione pari di V2. Si richiede che:
1) i parametri siano passati alla procedura attraverso l’utilizzo dello stack ; 2) si faccia uso di almeno 1 variabile d’ambiente per il calcolo del prodotto scalare tra gli elementi di posizione dispari di V1 e gli elementi di posizione pari di V2; 3) il valore del prodotto ottenuto, sia restituito (come convenzione) nel registro EAX (si trascuri EDX come parte del risultato)
Esercizio 2 Si supponga di disporre di una procedura assembler identificata con il simbolo miaProcedura. Premesso che tale procedura:
1) richiede in ingresso come parametri gli indirizzi di 3 vettori di byte ed un intero a 16 bit (la dimensione dei vettori), passati sullo stack; 2) fa uso di una variabile d’ambiente; 3) “sporca” i seguenti registri: EAX, EBX, ECX ed EDI; 4) restituisce un valore a 32 bit;
scrivere:
a) un programma (main) che invochi miaProcedura e ne stampi il risultato a video; b) il solo prologo ed il solo epilogo della subroutine miaProcedura (il corpo di miaProcedura non interessa ai fini dell’esercizio e si suppone già dato); c) disegnare lo stato dello stack (il record di attivazione) durante l’esecuzione di miaProcedura.