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Una Vita Viva.....
Questo messaggio è stato inserito da MarcoIkki il 23/09/2008 alle 19:00 .:. 1382 volte è stato visto .. Ci sono 7 commenti a questo post
Che cosa significa vivere una vita viva? Mi sono fatto questa domanda per tutta la mattinata, in tv al programma "Uno Mattina" si parlava di Rave Party e le droghe che circolano in queste "sotto-specie" di feste. Una ragazza intervistata ha confessato di aver provato una droga prima di andare in discoteca e per questo ha avuto delle conseguenze gravi tipo necrosi al fegato con successivo trapianto, e io gli detto mentre gustavo il mio latte macchiato -"Ben ti sta! Così impari ad abusare del tuo corpo"- non dico che un giovane non si deve divertire ma ci sono modi e modi per farlo! Questi giovani, dicevano alla tv, usano queste droghe perchè servono per socializzare di più, l'uso di queste sostanze frena le inibizioni e ti rende più rilassato e "simpatico" Mah! sarà! Io continuerò ad essere quel timidone, serio e semplice ragazzo di sempre.

Sono fiero e me ne vanto, non mi sono mai drogato, mai fumato nè una sigaretta e nè uno spinello, mai abusato di alcool, la mia unica droga è la musica e l'affetto dei parenti e amici che mi vogliano bene, per divertirmi mi basta poco, sono un tipo semplice, amo le piccole cose di tutti i giorni, potrei anche definirmi un tipo all'antica, il mio unico obiettivo e vivere questa vita in modo onesto accanto alle persone che amo, studiare sodo per trovare un buon lavoro e se il destino vorrà trovare la seconda metà del mio cuore per metter su famiglia.

Secondo il grande Lucio Battisti vivere una vita viva significa vedere la spiaggia al mattino presto, non temere la notte e guardare negli occhi un neonato per sentirsi già resuscitato...

A voi i commenti

Un Bacio. Marco

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Galgantur
Utente medio

Inserito il 23/09/08 alle 19:32 Visit Galgantur's Homepage Reply with Quote
completamente d'accordo. Non sono d'accordo con chi si droga, anche se fosse uno spinello... Ci sono mille modi più sani e pieni di divertirsi. Se poi la droga serve a "socializzare", proprio non capisco: si deve essere proprio delle amebe sociali per doversi drogarsi per fare amicizia. Ed una volta che finisce l'effetto, che fai? diventi un antipatico cronico alla Dr. House?!?! Meglio essere timidoni davvero che falsi bontemponi.
Diventerà il prossimo allarme sociale...
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rainbow
Utente medio

Inserito il 23/09/08 alle 19:33 Visit rainbow's Homepage Reply with Quote
Sono pienamente d'accordo con te!
Anch'io non mi sono mai drogata o ubriacata. Ho provato a fumare una sigaretta (sl due tiri) ma non mi ha dato alcun piacere. E sono sicura che ci si possa divertire anche senza "l'aiuto" di droghe o alcool...tanto più che ti possono anche uccidere!!
Vivere una vita viva, secondo me, significa essere felici, divertirsi, stare con le persone che ami, godersi ogni momento, vivere ascoltando il proprio cuore....e aiutare anche gli altri ad essere felici!
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feeb
Cantù Che Conta Col Cayenne

Inserito il 04/10/08 alle 15:30 (Edited 04/10/08 alle 15:30) Visit feeb's Homepage Reply with Quote
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ekkekkazz
Utente innocuo

Inserito il 04/10/08 alle 19:02 Visit ekkekkazz's Homepage Reply with Quote
mado' questo delira più di Enrico Ghezzi!!
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feeb
Cantù Che Conta Col Cayenne

Inserito il 05/10/08 alle 22:58 Visit feeb's Homepage Reply with Quote
Citazione:
Messaggio inserito da ekkekkazz

mado' questo delira più di Enrico Ghezzi!!



hmmm.. sicuro?
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Lamia
The Death of Reality is Coming

Inserito il 06/10/08 alle 22:21 Visit Lamia's Homepage Reply with Quote
pasQ è bellissimo questo video
sono completamente daccordo anche se bisogna dire, lui è un po'confusionario..nn si esprime proprio proprio chiaramente.

cmq una cosa fondamentale che penso è che:
stabilito che si faccia un lavoro che piace,
l'esistenza è senza scopo e bisogna riempirla col 'fare', come dice carmelo bene, quindi il lavoro dà molta soddisfazione e non se ne potrebbe fare a meno. ognuno fa poi come gli pare e potrebbe anche non lavorare, ma il prezzo è rinunciare a buona parte delle soddisfazioni che la vita può trasmettere.
se invece il lavoro non piace, come può accadere a quelli che lavorano al catasto o nelle miniere, allora il discorso è diverso. e si farebbe bene a cercare proprio dei modelli di vita alternativi.

daccordissimo sul controllo delle nascite. e poi, questo sottile obbligo a formare e mantenere una "famiglia", come se non ci fossero alternative...
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ekkekkazz
Utente innocuo

Inserito il 07/10/08 alle 12:17 Visit ekkekkazz's Homepage Reply with Quote
il controllo delle nascite credo che sia già attivo e ben funzionante.

Ma di certo non condivido quel "basta agli abusi della specie umana!".

La riproduzione è una cosa naturale, poi sono daccordo che il modello della famiglia ha delle imperfezioni, ecc. Ma non si possono mettere mica dei controlli dall'alto come in Cina!

Per come la vedo io il problema non è tanto nella famiglia in sè, ma è nell'organizzazione sociale. Cioè il lavoro, che dovrebbe essere il mezzo con cui un padre e/o una madre sostengono la famiglia, diventa poi (a causa dell'enorme numero di ore e dello stress) quello che porta ad isolarli dalla famiglia stessa, ad affidare i figli alla badante, ecc. Non è un controsenso? E cos'è allora una famiglia? Un'azienda?
Ce ne sono un'infinità di circostanze come queste e possiamo farci le seghe mentali fino a domani notte.

Avete mai visto questo film? http://it.wikipedia.org/wiki/La_classe_operaia_va_in_paradiso

E' la storia di un operaio che in fabbrica fa lo stakanovista per il solito misero stipendio che basta appena a mantenere la famiglia, finchè ad un certo punto perde il dito per un incidente e decide di ribellarsi, cercando un modello alternativo come dici tu Lamia (con delle ovvie ripercussioni sulla vita sociale).
Fa capire come la famiglia sia determinante per un lavoratore, ma anche come il lavoro in certe condizioni abbruttisce l'uomo (e la famiglia di conseguenza), altro che nobilita!
Quindi tutto si può ricondurre ad un'unica causa, che è lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, e per come la vedo io, lo scopo della vita di tutti dovrebbe essere quello di cercare di ridurre questo sfruttamento al minimo.
Sul come poi sono un altro paio di maniche.

Cmq non vi dico come finisce il film (e non leggete wikipedia!) :P
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