| Autore |
Discussione  |
|
|
feeb
Cantù Che Conta Col Cayenne
  

Prov.: Zara
|
Inserito il - 01/12/2005 : 23:06:08
|
MILANO - L’Italia resta in una fase di «lungo e lento declino». Le cose da fare sono ancora molte. In cinque anni per The Economist è cambiato poco. «Avevamo detto che Berlusconi era inadeguato per guidare il Paese, e oggi lo confermiamo. Le cose non sono molto diverse». Il giudizio del settimanale britannico sullo stato di salute dell’economia del Paese è impietoso, e non lascia spazio all’ottimismo. «Addio, Dolce Vita», così l’Economist ha titolato l’analisi sull’Italia, in cui mette in luce le troppe lacune del governo nella gestione della finanza pubblica, nelle riforme, nel processo di liberalizzazione del mercato. Ritardi che non hanno giustificazione: «Tremonti - scrive l’ Economist - aveva dato la colpa della debolezza dell’economia all’11 settembre. Adesso che è tornato a guidare il ministero dell’Economia la colpa è dell’euro e della Cina». Il settimanale non se la prende solo con il governo Berlusconi. Anche Romano Prodi potrebbe risultare «unfitted» per guidare l’Italia. «Se riuscirà a vincere - spiega John Peet, responsabile delle analisi sull’Europa e autore del survey -, Prodi troverà difficile introdurre riforme. La sua coalizione abbraccia nove partiti, alcuni dei quali ostacoleranno ogni cambiamento». La verità per Peet è che nessuno dei due grandi raggruppamenti della politica «offre molte speranze a quelli che credono che il Paese abbia bisogno di grandi e dolorose riforme». E allora l’Italia rischia di fare la fine di Venezia, «rimasta seduta troppo a lungo sui successi del passato, e oggi è poco più che un’attrazione turistica».
l'originale in inglese: http://www.economist.com/surveys/displaystory.cfm?story_id=5164061
un articolo che ne parla sul corriere: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2005/11_Novembre/25/economist1.shtml
|
http://www.avaaz.org/it/ - http://www.flickr.com/photos/dimethyltryptamine/ |
|
|
Cathàll
Utente di ALTO livello - Moderatore Fantacalcio
   

Regione: Puglia
Città: Corato
|
Inserito il - 01/12/2005 : 23:47:39
|
Citazione: Messaggio inserito da feeb
MILANO - L’Italia resta in una fase di «lungo e lento declino». Le cose da fare sono ancora molte. In cinque anni per The Economist è cambiato poco. «Avevamo detto che Berlusconi era inadeguato per guidare il Paese, e oggi lo confermiamo. Le cose non sono molto diverse». Il giudizio del settimanale britannico sullo stato di salute dell’economia del Paese è impietoso, e non lascia spazio all’ottimismo.
Apprezzo l'analisi impietosa e probabilmente anche corretta di questo giornale che ama guardare fuori da casa propria, ma sarei curioso di sapere se per "The Economist" un ritorno alla Monarchia e un governo alla Blair potrebbe risolvere i nostri problemi.
No, grazie. Almeno quello no. |
Cataldo - http://cathall.blogspot.com - http://www.flickr.com/photos/cataldo-it/

 |
 |
|
| |
Discussione  |
|
|
|