Forum by laureateci.it
[ Home | REGOLE FORUM | Tutti i blog | Profilo | Registrati | CHAT | Discussioni Attive | Discussioni Recenti | Segnalibro | Msg privati | Sondaggi Attivi | Utenti | Download Informatica | Download ICD | Download TPS | Download Magistrale | Download Specialistica | Giochi | Cerca nel web | cerca | faq | RSS ]
Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 Hobby/passatempo
 quattro chiacchiere...
 l'Università diventa una Fondazione Privata
 Forum Bloccato
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

Albatro
Rappresentante libero - Moderatore ICD

0415_da_Marily


Regione: Puglia
Prov.: Taranto
Città: Taranto


Inserito il - 13/07/2008 : 10:56:35  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Albatro Invia a Albatro un Messaggio Privato
Il Governo Berlusconi IV presenta il suo primo attacco vero all'Università e alla ricerca pubbliche.

In un decreto collegato alla finanziaria 2009 si apre la strada alla trasformazione delle università in fondazioni private. Si tratta del decreto N°112 del 25 giugno 2008. Vuol dire privatizzazione dei saperi e dell'università, abbassamento della qualità, aumento della tassazione e del numero chiuso, variazione degli insegnamenti sulla base di chi finanzia l'ateneo, disparità crescenti tra nord e sud, vuol dire la distruzione del nostro sistema universitario.

L'UdU si batterà con forza per fermare questo decreto!
Quello che segue è il testo del decreto 112, articolo 16.


Art. 16
(Facoltà di trasformazione in fondazioni delle università)


1. In attuazione dell’articolo 33 della Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e dell’autonomia didattica, scientifica, organizzativa e finanziaria, le Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni di diritto privato. La delibera di trasformazione è adottata dal Senato accademico a maggioranza assoluta ed è approvata con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. La trasformazione opera a decorrere dal 1 gennaio dell’anno successivo a quello di adozione della delibera.

2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del patrimonio dell’Università. Al fondo di dotazione delle fondazioni universitarie è trasferita, con decreto dell’Agenzia del demanio, la proprietà dei beni immobili già in uso alle Università trasformate.

3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento degli immobili e tutte le operazioni ad essi connesse sono esenti da imposte e tasse.

4. Le fondazioni universitarie sono enti non commerciali e perseguono i propri scopi secondo le modalità consentite dalla loro natura giuridica e operano nel rispetto dei principi di economicità della gestione. Non è ammessa in ogni caso la distribuzione di utili, in qualsiasi forma. Eventuali proventi, rendite o altri utili derivanti dallo svolgimento delle attività previste dagli statuti delle fondazioni universitarie sono destinati interamente al perseguimento degli scopi delle medesime.

5. I trasferimenti a titolo di contributo o di liberalità a favore delle fondazioni universitarie sono esenti da tasse e imposte indirette e da diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono interamente deducibili dal reddito del soggetto erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti di donazione a favore delle fondazioni universitarie sono ridotti del 90 per cento.

6. Contestualmente alla delibera di trasformazione vengono adottati lo statuto e i regolamenti di amministrazione e di contabilità delle fondazioni universitarie, i quali devono essere approvati con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Lo statuto può prevedere l’ingresso nella fondazione universitaria di nuovi soggetti, pubblici o privati.

7. Le fondazioni universitarie adottano un regolamento di Ateneo per l’amministrazione, la finanza e la contabilità, anche in deroga alle norme dell’ordinamento contabile dello Stato e degli enti pubblici, fermo restando il rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario.

8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia gestionale, organizzativa e contabile, nel rispetto dei principi stabiliti dal presente articolo.


9. La gestione economico-finanziaria delle fondazioni universitarie assicura l’equilibrio di bilancio. Il bilancio viene redatto con periodicità annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento pubblico; a tal fine, costituisce elemento di valutazione, a fini perequativi, l’entità dei finanziamenti privati di ciascuna fondazione.

10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie è esercitata dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Nei collegi dei sindaci delle fondazioni universitarie è assicurata la presenza dei rappresentanti delle Amministrazioni vigilanti.

11. La Corte dei conti esercita il controllo sulle fondazioni universitarie secondo le modalità previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e riferisce annualmente al Parlamento.

12. In caso di gravi violazioni di legge afferenti alla corretta gestione della fondazione universitaria da parte degli organi di amministrazione o di rappresentanza, il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca nomina un Commissario straordinario senza oneri aggiuntivi a carico del Bilancio dello Stato, con il compito di salvaguardare la corretta gestione dell’ente ed entro sei mesi da tale nomina procede alla nomina dei nuovi amministratori dell’ente medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.

13. Fino alla stipulazione del primo contratto collettivo di lavoro, al personale amministrativo delle fondazioni universitarie si applica il trattamento economico e giuridico vigente alla data di entrata in vigore della presente norma.

14. Alle fondazioni universitarie continuano ad applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le Università statali in quanto compatibili con il presente articolo e con la natura privatistica delle fondazioni medesime.

* Nessuno è più schiavo di colui che ritiene di essere libero senza esserlo! (Goethe)
* C'è molto più della carne dietro questa maschera. C'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile (V)
* Un uomo solo che guarda il muro è un uomo solo. Ma due uomini che guardano un muro è il principio di un'evasione (Jack Folla)
* Quello che facciamo è solo una goccia nell'Oceano,ma se non lo facessimo l'Oceano avrebbe una goccia in meno! (M.T. di C.)

www.linkbari.it

http://www.facebook.com/claudio.siciliano

Lamia
The Death of Reality is Coming

Stained_class


Regione: Puglia
Prov.: Bari
Città: Bari


Inserito il - 13/07/2008 : 14:52:02  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Lamia  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Lamia Invia a Lamia un Messaggio Privato
dall'intervista a Chomsy (http://www.laureateci.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=12818&SearchTerms=,chomsky):

"Ci sono stati da allora sforzi notevoli per riportare le persone alla marginalità, e questo tentativo assume molte forme. Una forma è la "minimizzazione" dello Stato in chiave neoliberista. Sottrarre le decisioni all’arena pubblica per portarle in mani private è un’altra forma di privatizzazione. Un'altra forma è la centralizzazione delle autorità finanziarie. La Banca Centrale Europea ha autorità enorme e non è responsabile di fronte al parlamento. Ancora più importante è la liberalizzazione della finanza a partire dagli anni ‘70, smantellando il sistema Bretton Woods. Questo crea ciò che gli economisti chiamano un parlamento virtuale, che deve dare retta agli investitori, altrimenti loro possono distruggere l'economia. Ciò restringe enormemente il raggio d’azione dei governi. Ma ci sono anche dei gruppi di potere estremamente importanti che hanno in comune un accordo sostanziale sulla necessità della commercializzazione dei servizi. L’idea dominante è quella di privatizzare i servizi, cioè tutto quello che lo Stato può garantire – istruzione, sanità, ecc. Liberalizzando si aprono i servizi alla competizione privata, e questo significa trasferirne il controllo ai privati."

http://www.antonioceci.com
"The further we go And older we grow The more we know The less we show" (primary)
...Politica? spero di abbandonare l'arca prima che affondi...
Torna all'inizio della Pagina

Dragon83
Padawan

linux_jedi


Regione: Puglia
Città: Foggia


Inserito il - 13/07/2008 : 15:55:26  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Dragon83  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Dragon83 Invia a Dragon83 un Messaggio Privato
ora capisco perchè chiuderanno la sede staccata di Ingegneria di Foggia: dovranno concentrare tutti i finanziamenti su un unico obiettivo altrimenti addio alla sede centrale...

vabbè tanto avevo già deciso di andare al Nord per la specialistica...

Modificato da - Dragon83 in data 13/07/2008 15:56:12
Torna all'inizio della Pagina
  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
 Forum Bloccato
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:
Forum by laureateci.it © 2002 - 2012 Laureateci Communications Torna all'inizio della Pagina
Il DB ha risposto in 0,34 secondi.

TargatoNA.it | SuperDeejay.Net | Antidoto.org | Brutto.it | Equiweb.it | Snitz Forum 2000