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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
Lamia Inserito il - 05/03/2008 : 13:21:58
politici di Italia dei Valori:

SILVANA MURA: indagata per truffa aggravata, appropriazione indebita e falso
PARIDE MARTELLA:, tuo consulente personale e arrestato nell'inchiesta Acqualatina
FRANCO LA RUPA: inquisito per concussione per presunti brogli e ora per associazione mafiosa e 3 mesi fa inquisito per aver rapporti con la ndrangheta.
GUSTAVO GRAFIO: ammanettato per averlucrato sugli incassi delle multe.
ANDREA PORTO: condannato ad 1 anno e nove mesi per aver usato firme dei morti.
GIULIANA CARLINO: indagata per aver falsificato migliaia di firme
GAETANO VATIERO: in carcere per corruzione aggravata
MARIO BUSCAINO: concorso in associazione mafiosa e traffico di rifiuti
MAURIZIO FERAUDO: indagato per concussione e truffa
ORAZIO SCHIAVONE: condannato per esercizio abusivo della professione
RUDY D'AMICO: accusato di associazione a delinquere, abuso d'ufficio,tentata turbativa d'asta e tentata corruzione
VINCENZO IANNUZZI condannato per falsità ideologica
PINO ALEFFI: tessera p2 n° 762
TANCREDI CIMINNO:associaz. camorristica, falso e peculato in affari con CARMINE ALFIERI
ALDO MICHELE RADICE alla sbarra per raccomandazioni di manager sanitari
SERGIO SCICCHITANO: qui è pazzesco non bastano 2 righe rimastemi, cercate questo nome in internet.


leggete questo: http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1264&Itemid=27
^^di pietro è proprietrio dell'antocri i cui unici introiti derivano dall'affitto di 2 locali(del costo stimato di 900.000 euri) all'Italia dei Valori (qui: http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=2696&Itemid=1 i documenti originali), oltre che di una società (Brebemi) che si occupa di infrastrutture i cui soci sono tutto un programma (come i Pizzarotti che Di Pietro conosce dai tempi di Tangentopoli, e che stanno anche dietro la TAV: http://www.genovaweb.org/comunicati_2/2007/20070312_carcere_savona_pizzarotti.htm tanto sostenuta da di pietro..ma sarebbe un capitolo a parte) e per la quale Di Pietro si è prodigato affinchè venisse agevolata nell'ultima finanziaria!:
" Dal verbale del Consiglio di Amministrazione del 27 dicembre 2007 spuntano gli "amici parlamentari", testuale:
"Infine il Presidente riferisce di una notizia di grande rilievo per la società. In occasione della presentazione del disegno di legge della nuova finanziaria, la Società aveva lanciato (sola nel panorama italiano) un allarme in merito all'introduzione di limiti alla deducibilità degli interessi passivi che, se applicati a Brebemi, avrebbero comportato un aggravio calcolato in circa 70 milioni di euro al PEF. E' stata pertanto avviata un'intensa attività di sensibilizzazione al problema, con l'aiuto dei Soci e degli amici parlamentari, avanzando alcune proposte correttive che sono state introdotte in emendamenti presentati e recepiti nella legge finanziaria approvata dalla Camera... E' stata così introdotta l'esclusione delle società di progetto dalla nuova normativa che impone limiti alla deducibilità degli interessi passivi." "

in quel link vengono analizzate le magagne e c'è anche un'immagine riassuntiva:


(fonte: http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=2540&Itemid=1)
Spuntano nuovi "ponti" lungo la Brebemi e le parentele del dirigente-consigliere campano portano a società legate ai Casalesi.

Un importante aggiornamento sugli "uomini" di Di Pietro e della sua Italia dei "valori", uno da nord ed uno da sud...

Il primo riguarda sempre il socio bulgaro della "suko". Vediamo con ordine:

a) nell'ANAS SPA siede nel CdA il già candidato dell'IdV ed avvocato di Di Pietro, Sergio Scicchitano. Procuratore dell'ANAS è Enrico Della Gatta gia responsabile nazionale dipartimento Infrastrutture e Trasporti dell'IdV ma anche già nominato, durante il Ministero di Lunardi (Governo Berlusconi) nel Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, dal 2002 al 2004.

b) Nella CAL SPA (di ANAS e INFRASTRUTTURE LOMBARDE della Regione Lombardia) siede nel CdA certo Gianpiero De Toni dell'Italia dei "valori", per cui è responsabile dell'Alta Valcamonica nonché Vice Sindaco e Assessore di Edolo.

c) La CAL SPA (per provvedimenti adottati dal Ministro Di Pietro) è la società con cui ha la convenzione la BREBEMI dove nel Cda e nel Comitato Esecutivo siede Tristano Testa, il socio di Di Pietro (al 50%) della società di Varna (Bulgaria) "Suko".

Il secondo riguarda invece la Campania della munnezza, di cui si è occupato anche Peter Gomez su l'Espresso. Vediamo.

a) Il Consigliere regionale e segretario provinciale di Napoli dell'Italia dei Valori è Nicola Marrazzo, la cui famiglia è molto "affaccendata" nella partita rifiuti.

b) I parenti più stretti del Nicola, Angelo e Domenico Marrazzo hanno diverse imprese (ECOLMAGI srl, ECOLSERVICE srl, ECOLSEA srl, ECOL.RI.MA. soc. consortile, MA GROUP, ANGELO MARRAZZO SAS, MARE 2000 srl, ASA IMMOBILIARE srl, M GROUP srl, S P U MAR srl, DORALB srl, IMPERATORE srl);

c) Quattro società dei Marrazzo che si occupano di rifiuti si sono viste ritirate la certificazione antimafia (negategli anche a seguito dei ricorsi!);

d) Sono i "comprovati rapporti dei Marrazzo con i Giuliano", in particolare con Raffaele Giuliano (condannato per associazione mafiosa), del clan dei Casalesi, la causa del provvedimento, una bazzecola insomma!

e) Tra i soci dei Marrazzo risultano infatti, anche: Maria Carmela Giuliani e Carmela Sangiulo, sorella e convivente di Raffaele Giuliani.

Naturalmente "una persecuzione" secondo Domenico Marrazzo che, afferma, viola la "libera iniziativa economica", chissà, per l'ennesima volta, come la pensa il Di Pietro tanto preso ad accordarsi con il PD dei D'Alema, Latorre, Fassino & Bassolino?

PS
Che la differenza tra Di Pietro con la sua Italia dei "valori" e agli altri sia: le schifezze che fanno gli altri sono schifezze ma quelle che fa lui ed il suo "partito" lo sono un po' meno? Se è così ci piacerebbe sapere il perchè!
20   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
Lamia Inserito il - 01/04/2008 : 16:09:41
Faffachan sono stradaccordissimo. anche riguardo al non votare, nonostante io stessa abbia tentennato a lungo (mi sento meglio a pensare che sia capitato anche a Travaglio).

Ti ringrazio per questo post, e Travaglio stesso ho l'impressione che abbia fatto moltissimo scrivendo queste righe. "Tutti" "dovrebbero" essergli grati.
Faffachan Inserito il - 01/04/2008 : 10:31:00
Travaglio ha dichiarato che voterà IdV e spiega perchè (dal blog di Antonio di Pietro):

"Due anni fa votai per l’Italia dei Valori, soprattutto perché nel mio Piemonte candidava Franca Rame, persona straordinaria che sono felice di aver contribuito a mandare al Senato. Credo proprio che anche stavolta tornerò a votare per il partito di Antonio Di Pietro. Conosco le obiezioni dei critici: la gestione padronale e personalistica del partito, da cui molti si sono allontanati; la caduta di stile di far prendere al partito una sede in affitto in uno stabile di proprietà dello stesso Di Pietro; la candidatura di personaggi come Sergio De Gregorio e Federica Rossi Gasparrini, puntualmente usciti dall’Idv dopo pochi mesi dall’elezione; l’adesione di Di Pietro, come ministro delle Infrastrutture, al progetto del Tav per le merci in Valsusa (sia pure dialogando con le popolazioni e discutendo di un possibile nuovo tracciato, alternativo al famigerato «buco» da 54 km a Venaus); la decisione di non chiudere la società Stretto di Messina, pur con la contrarietà ribadita al progetto del ponte; il no alla commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti del G8 (secondo me sacrosanto, visto che le commissioni parlamentari in Italia servono a confondere le acque e a ostacolare le indagini della magistratura; ma maldestramente motivato con la richiesta di indagare anche sulle violenze dei black bloc, quasi che il parlamento dovesse occuparsi dei reati dei cittadini comuni). Per essere chiari: voterei molto più volentieri per un Einaudi o un De Gasperi redivivi. Ma, in attesa che rinasca qualcuno di simile e riesca a entrare in politica, penso che l’astensione – da cui sono stato a lungo tentato – finisca col fare il gioco della casta, anzi della cosca. Il non voto, anche se massiccio, non viene tenuto in minimo conto dalla partitocrazia: anche se gli elettori fossero tre in tutto, i partiti se li spartirebbero in percentuale per stabilire vincitori e vinti. E infischiandosene degli assenti, che alla fine hanno sempre torto. Dunque penso che si debba essere realisti, votando non il «meno peggio», ma ciò che si sente meno lontano dai propri desideri.
A convincermi a votare per l’Idv sono le liste che ha presentato Di Pietro, che ospitano diverse persone di valore, alcune delle quali sono amici miei, di MicroMega, dei girotondi e di chi ha combattuto in questi anni le battaglie per la legalità e la libertà d’informazione. Ne cito alcuni.

C’è Beppe Giulietti, animatore dell’associazione Articolo 21 contro ogni censura ed epurazione, dunque scaricato dal Pd che gli ha preferito addirittura Marco Follini, ex segretario dell’Udc ed ex vicepremier di Berlusconi, come responsabile per l’Informazione: quel Follini che ha votato tutte le leggi vergogna, compresa la Gasparri che è il principale ostacolo alla libertà d’informazione. C’è Pancho Pardi, che ho incontrato la prima volta al Palavobis, poi in tutti i girotondi e che mi auguro di reincontrare quando – se, come temo, rivincerà Berlusconi – ci toccherà tornare in piazza. C’è la baronessa Teresa Cordopatri, simbolo della lotta alla ’ndrangheta in Calabria. C’è, a Napoli, un sindaco anticamorra come Franco Barbato, che ha militato nel progetto di lista civica nazionale insieme a tanti altri amici. C’è Leoluca Orlando, che in quanto ad antimafia non teme confronti. Non ci sono, in compenso, alcuni personaggi discutibili che si erano avvicinati all’Idv, e che sono stati respinti o non ricandidati. E poi ci sarebbero anche Beppe Lumia e Nando Dalla Chiesa, ai quali Di Pietro aveva offerto un posto nella sua lista in Sicilia dopo l’estromissione (nel primo caso provvisoria, nel secondo definitiva) da quelle del Pd, che in compenso ospitano elementi come Mirello Crisafulli, l’amico del boss di Enna: alla fine, grazie anche all’Idv, Lumia è rientrato nel Pd, mentre Nando ha rispettabilmente deciso di declinare l’offerta. E poi c’è Di Pietro che, pur con tutti i suoi difetti, ha saputo pronunciare – da ministro e da leader di partito – una serie di «no» molto pesanti contro le vergogne del centro-sinistra. No all’indulto extralarge salva-Previti, salva-furbetti, salva-corrotti e salva-mafiosi. No al segreto di Stato e al ricorso alla Consulta sul sequestro Abu Omar contro i giudici di Milano. No alla depenalizzazione strisciante della bancarotta tentata da qualche ministro furbetto. No agli attacchi contro De Magistris e Forleo. No al salvataggio di Previti alla Camera (il deputato Idv Belisario, per un anno e mezzo, è stato il solo con il Pdci a chiedere la cacciata del pregiudicato berlusconiano, mentre gli altri facevano i pesci in barile). No al salvataggio di D’Alema e Latorre da parte della giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera (lì il dipietrista Palomba s’è pronunciato per autorizzare le intercettazioni Unipol-Antonveneta-Rcs, senza se e senza ma). No all’inciucio mastelliano sulla controriforma dell’ordinamento giudiziario e a tutte le altre porcate del cosiddetto ministro della Giustizia ceppalonico.

No all’inciucio in commissione Affari costituzionali per la legge-truffa di Franceschini e Violante sul conflitto d’interessi (anche qui, solo il Pdci con Licandro e l’allora Ds Giulietti han tenuto botta con l’Idv). No alla limitazione delle intercettazioni telefoniche e no – dopo un’iniziale esitazione alla Camera – alla legge-bavaglio di Mastella & C. contro la pubblicazione delle intercettazioni e degli altri atti d’indagine fino al processo. No all’aumento del finanziamento pubblico dei partiti e al colpo di mano tentato in tal senso dai tesorieri di tutti i partiti (tranne quelli dell’Idv, Silvana Mura, e della Rosa nel pugno, Fabrizio Turco). No al comma Fuda che assicurava la prescrizione agli amministratori pubblici indagati dalla Corte dei conti per infrazioni contabili.
Come ministro delle Infrastrutture, poi, Di Pietro ha bonificato quel lombrosario che era prima il vertice dell’Anas, cacciando gli inquisiti e i condannati e denunciando i responsabili di certi ammanchi. Ha razionalizzato la miriade di progetti faraonici ereditati da Lunardi, concentrando le poche risorse disponibili su alcune opere davvero necessarie. E, in campagna elettorale, è stato il solo a dire papale papale che Rete 4 deve andare sul satellite e che bisogna applicare immediatamente la sentenza dell’Alta Corte di Giustizia europea di Lussemburgo che, dichiarando illegittime le proroghe concesse a Mediaset dal 1999, privano da nove anni Europa 7 di Francesco Di Stefano delle frequenze necessarie per trasmettere. Infine, last but not least: sia che vinca Berlusconi sia che Pdl e Pd arrivino al pareggio e magari tentino un bel governissimo di larghe intese, mi auguro che arrivi in parlamento una pattuglia di guastatori capaci di fare opposizione con fermezza e competenza sui due temi cruciali, la libertà d’informazione e la giustizia uguale per tutti. Di gente così ce n’era anche nel Pd, ma è stata scientificamente eliminata con una specie di pulizia etnica. Ricordiamoci quel che accadde nel 2001, quando l’Idv mancò il quorum per un soffio: l’unica vera opposizione al regime berlusconiano non era in parlamento (a parte i cani sciolti alla Dalla Chiesa e alla De Zulueta, ora scomparsi dalle liste), ma in piazza. Se stavolta entrano in parlamento Di Pietro, Orlando, Pardi, Giulietti, Cordopatri, Mura e qualcun altro come loro, è meglio per tutti."
Lamia Inserito il - 28/03/2008 : 22:41:09
Citazione:
Messaggio inserito da Francesco~

Citazione:
Messaggio inserito da SlimSh@dy

Adesso se ne uscirà qualcuno e dirà che queste sono cose dette da qualche giornale o televisione di Berlusconi ......



Bufale elettorali
dal blog di Antonio di Pietro del 21/03/08
http://www.antoniodipietro.it/

"Nel mese di febbraio è stata avviata nei miei confronti una campagna diffamatoria da giornali, periodici e televisioni del signor Silvio Berlusconi.
Ogni accusa formulata dai media del capo del centro destra su un mio presunto utilizzo improprio di rimborsi elettorali dell’Italia dei Valori è però finita nel ridicolo con l’archiviazione del Gip di Roma del procedimento, avviato dal magistrato per dovere di ufficio.
...omissis..
Guardate le copertine che i giornali del signor Berlusconi mi hanno dedicato e capirete come la competizione elettorale sia totalmente falsata da un personaggio che usa i media a suo piacimento per sostenere le sue tesi e per distruggere gli avversari. Riporto la sentenza del tribunale di Roma che ho inviato ai principali siti e blog con la richiesta di darle in home page lo stesso spazio delle notizie faziose pubblicate contro di me."





certi "fatti" sono "fatti" punto.
che poi sia preferibile e auspicabile rispetto a tutti gli altri partiti, è un altro discorso.
feeb Inserito il - 21/03/2008 : 18:22:41
Citazione:
Messaggio inserito da Francesco~

Citazione:
Messaggio inserito da SlimSh@dy

Adesso se ne uscirà qualcuno e dirà che queste sono cose dette da qualche giornale o televisione di Berlusconi ......



Bufale elettorali
dal blog di Antonio di Pietro del 21/03/08
http://www.antoniodipietro.it/

"Nel mese di febbraio è stata avviata nei miei confronti una campagna diffamatoria da giornali, periodici e televisioni del signor Silvio Berlusconi.
Ogni accusa formulata dai media del capo del centro destra su un mio presunto utilizzo improprio di rimborsi elettorali dell’Italia dei Valori è però finita nel ridicolo con l’archiviazione del Gip di Roma del procedimento, avviato dal magistrato per dovere di ufficio.
...omissis..
Guardate le copertine che i giornali del signor Berlusconi mi hanno dedicato e capirete come la competizione elettorale sia totalmente falsata da un personaggio che usa i media a suo piacimento per sostenere le sue tesi e per distruggere gli avversari. Riporto la sentenza del tribunale di Roma che ho inviato ai principali siti e blog con la richiesta di darle in home page lo stesso spazio delle notizie faziose pubblicate contro di me."



ecco perchè arriccio il naso ogni volta che sento aria di giustizialismo
Francesco~ Inserito il - 21/03/2008 : 16:45:15
Citazione:
Messaggio inserito da SlimSh@dy

Adesso se ne uscirà qualcuno e dirà che queste sono cose dette da qualche giornale o televisione di Berlusconi ......



Bufale elettorali
dal blog di Antonio di Pietro del 21/03/08
http://www.antoniodipietro.it/

"Nel mese di febbraio è stata avviata nei miei confronti una campagna diffamatoria da giornali, periodici e televisioni del signor Silvio Berlusconi.
Ogni accusa formulata dai media del capo del centro destra su un mio presunto utilizzo improprio di rimborsi elettorali dell’Italia dei Valori è però finita nel ridicolo con l’archiviazione del Gip di Roma del procedimento, avviato dal magistrato per dovere di ufficio.
...omissis..
Guardate le copertine che i giornali del signor Berlusconi mi hanno dedicato e capirete come la competizione elettorale sia totalmente falsata da un personaggio che usa i media a suo piacimento per sostenere le sue tesi e per distruggere gli avversari. Riporto la sentenza del tribunale di Roma che ho inviato ai principali siti e blog con la richiesta di darle in home page lo stesso spazio delle notizie faziose pubblicate contro di me."

airbag Inserito il - 07/03/2008 : 20:09:48
Citazione:
Messaggio inserito da ciccio007

Citazione:
Messaggio inserito da freedom_for_all

E pensare che fa tanto il paladino della legalità.

Piu che l'italia dei valori il suo partito dovrebbe chiamarsi : L'italia dei valori ... immobiliari


ancora per un po',crederò in Tonino.
Spero di non dovermi ricredere e cmq secondo me,lui non può sapere di tutte le condanne dei suoi candidati.E poi nel mondo politico è facilissimo finire in condanne e per uscirne pienamente assolti,ci vogliono anni.
Quindi facciamo distinzione tra sentenze ancora in corso,e sentenze passate che hanno avuto un esito finale



politics is venom
AlartZero Inserito il - 07/03/2008 : 19:42:49
Citazione:
Messaggio inserito da ciccio007

Citazione:
Messaggio inserito da freedom_for_all

E pensare che fa tanto il paladino della legalità.

Piu che l'italia dei valori il suo partito dovrebbe chiamarsi : L'italia dei valori ... immobiliari


ancora per un po',crederò in Tonino.
Spero di non dovermi ricredere e cmq secondo me,lui non può sapere di tutte le condanne dei suoi candidati.E poi nel mondo politico è facilissimo finire in condanne e per uscirne pienamente assolti,ci vogliono anni.
Quindi facciamo distinzione tra sentenze ancora in corso,e sentenze passate che hanno avuto un esito finale



ci vuole molto a controllare se qualcuno ha qualche sentenza in corso o sospese ...
ciccio007 Inserito il - 07/03/2008 : 15:14:28
Citazione:
Messaggio inserito da freedom_for_all

E pensare che fa tanto il paladino della legalità.

Piu che l'italia dei valori il suo partito dovrebbe chiamarsi : L'italia dei valori ... immobiliari


ancora per un po',crederò in Tonino.
Spero di non dovermi ricredere e cmq secondo me,lui non può sapere di tutte le condanne dei suoi candidati.E poi nel mondo politico è facilissimo finire in condanne e per uscirne pienamente assolti,ci vogliono anni.
Quindi facciamo distinzione tra sentenze ancora in corso,e sentenze passate che hanno avuto un esito finale
freedom_for_all Inserito il - 07/03/2008 : 11:08:48
E pensare che fa tanto il paladino della legalità.

Piu che l'italia dei valori il suo partito dovrebbe chiamarsi : L'italia dei valori ... immobiliari
ciccio007 Inserito il - 06/03/2008 : 08:13:11
Ok scriverò qualcosa di sensato
wiklex Inserito il - 06/03/2008 : 00:44:44
Citazione:
Messaggio inserito da ciccio007

Dimenticavo di dire,che comunque andrò a votare per esprimere da cittadino la mia opinione,che
confluirà in una misera scheda bianca.



Non la lasciare bianca... annullala, facci sopra un disegnino, una dedica a qualcuno... almeno stai tranquillo che nessuno te la "converta"! Nelle elezioni del 2001 la percentuale di schede bianche era del 4,2% mentre nel 2006 l'1,1%... noti niente di strano?
Lamia Inserito il - 05/03/2008 : 19:43:08
come postato da rel (preferibile rispetto alla scheda bianca che è risaputamente riutilizzabile):

METODO LEGALE ED EFFICACE PER SABOTARE LE ELEZIONI!
INTASIAMOGLI I SEGGI CON UN METODO INFALLIBILE!!
A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO VOTARE SCHEDA NULLA O BIANCA PERCHÈ NON SONO RAPPRESENTATI DA NESSUNO:
ABBIAMO UNA ARMA LEGALE E LETALE CONTRO QUESTA LEGGE INFAME!
ECCO I RIFERIMENTI LEGALI!
Tutto si basa su un'uso 'PUNTIGLIOSO' della legge:
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104
...OMISSIS
Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
...OMISSIS)
ILLUSTRO IN DETTAGLIO il sistema alternativo DA USARE, PER PROTESTARE CONTRO IL PORCELLUM E BOICOTTARE ELEZIONI ILLEGALI!
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), semplicemente dicendo al Segretario del seggio:
'RIFIUTO LA SCHEDA IN SEGNO DI PROTESTA E INTENDO CHE TUTTO SIA VERBALIZZATO!'. Fare esplicito riferimento alla legge riportata sopra, e NON LASCIARSI INTIMORIRE!!
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA, E CHE LE SCHEDE VIDIMATE SIANO ALLEGATE IN CALCE AL VERBALE!
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUGERE, IN CALCE AL VERBALE, UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ognuno indichi il suo motivo di protesta, ad esempio: 'Il Porcellum è anticostituzionale!!')
COSì FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE DI ESSERE INSERITI FRA I 'VOTANTI', CHE COMUNQUE, CON LA LORO PRESENZA, LEGITTIMANO UNA LEGGE ELETTORALE VERGOGNOSA! Inoltre creerete 'PROTESTA'
Se facciamo così in tanti INTASEREMO I SEGGI, E L'INFORMAZIONE SERVA DOVRÀ PARLARNE!
Questa è la PRIMA AZIONE SOVVERSIVA E LEGALE CHE IO CONSIGLIO!
Dite sempre che parliamo e non facciamo mai nulla:
QUESTO SI PUò FARE E DA UN RISULTATO INCREDIBILE!!
Ulteriori Riferimenti:
http://www.riforme.net/2008/rass08-019.htm
Lamia Inserito il - 05/03/2008 : 19:41:51
da beppe grillo: http://www.beppegrillo.it/2008/03/un_morto_che_ca.html


"La Casa della Legalità (il cui sito è quello riportato nei link prima ndr) con l’Ufficio di Presidenza si è recata oggi (il 4/3/2008) in Piazza Matteotti a Genova per denunciare e contestare le candidature del PD. Nelle liste dei candidati, infatti, si ritrovano personaggi le cui collusioni con Cosa Nostra sono state accertate inequivocabilmente – come nel caso, ad esempio di Vladimiro Crisafulli - o persone indagate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria per le contiguità con la ‘ndrangheta - come Maria Grazia Laganà. In quelle stesse liste è stato invece escluso Beppe Lumia, vice presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, condannato a morte da Cosa Nostra, da sempre impegnato nel contrasto alle mafie, nel sostegno ai reparti investigativi, alle vittime ed a chi denuncia.
Non crediamo infatti accettabile che i collusi, conniventi e indagati siano candidati, mentre chi combatte la mafia trovi esclusione ed isolamento! Crediamo giusto che i cittadini sappiano quello che sta succedendo, che siano informati di chi sono i candidati e gli esclusi!
Abbiamo distribuito a quasi tutti i presenti in piazza il volantino “Vergognatevi” in cui si denunciava questa inquietante scelta di campo contro l’Antimafia. Molti erano sconcertati, altri (pochi) ci hanno tacciato di essere “berlusconiani” (sic!). Peccato che a candidare i mafiosi e amici dei mafiosi siano tanto il PdL con Berlusconi quanto il Pd con Veltroni!
Durante il comizio di Veltroni non giungeva risposta e quando il leader del PD ha sottolineato che “loro hanno il coraggio di fare delle scelte e che le scelte che loro fanno sono dettate dalle esigenze del Paese”, allora, abbiamo urlato: “Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia?”. Lo abbiamo urlato più volte mentre alcuni del servizio d’ordine che volevano allontanarci (a forza) dalla piazza perché “maleducati”, sono stati fermati da Roberto Adorno, dirigente locale del Pd, che ci proponeva di fare un incontro con Veltroni al termine della manifestazione per avere un chiarimento ed a cui abbiamo risposto: non vogliamo un incontro riservato, la risposta non la deve a noi, ma ai cittadini; è a loro che deve spiegare perchè candida Crisafulli e non candida Lumia. Abbiamo aspettato inutilmente la fine del comizio per sentire cosa diceva dal palco, ma una risposta non è giunta, il comizio si è concluso con l’invito a “divertirsi tutti insieme”.
Siamo andati allora in Piazza De Ferrari, dove erano parcheggiati i pullman del tour. Lì, quando Veltroni è uscito da Palazzo Ducale abbiamo urlato nuovamente la domanda: “Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia condannato a morte da Cosa Nostra?”, lo abbiamo fatto più volte mentre il servizio d’ordine si stringeva attorno a Veltroni spingendolo velocemente verso l’entrata del pullman (quasi fossimo dei “terroristi”) e mentre Giuseppe Morabito (di Africo ma a Genova da quando aveva 15 anni), già dirigente ed “eletto” diessino, provava a tappare la bocca, per ben due volte, al Presidente della Casa della Legalità, per farlo tacere e per passare quindi a spinte e strattoni, per cercare di farlo cadere. Fortunatamente sono intervenuti gli agenti della Digos e lo hanno fermato.
A quel punto abbiamo mostrato a chi era intorno il libro “I Complici – tutti gli uomini di Provenzano da Corleone al Parlamento” di Lirio Abbate e Peter Gomez, dove vi è la ricostruzione completa di chi è Vladimiro Crisafulli, il candidato del Pd… mentre Beppe Lumia, come anche – di nuovo – Nando Dalla Chiesa, uomini simbolo della lotta alla mafia, sono stati messi fuori dalla porta!
La risposta alla domanda “Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia condannato a morte da Cosa Nostra?” non è giunta, Veltroni è ripartito… davvero complimenti!" L'Ufficio di Presidenza: C.Abbondanza - S.Castiglion - E.D'Agostino
ciccio007 Inserito il - 05/03/2008 : 19:40:15
Dimenticavo di dire,che comunque andrò a votare per esprimere da cittadino la mia opinione,che
confluirà in una misera scheda bianca.
airbag Inserito il - 05/03/2008 : 19:34:56
ero di sinistra
credevo nella rosa nel pugno
ora non credo più in niente
ciccio007 Inserito il - 05/03/2008 : 17:34:37
Io DOVEVO votare il PD SOLO perchè ci stava Di Pietro.Avevo grande fiducia in lui.
Non lo voto più non per ciò che ho appena letto,ma perchè votarlo sarebbe dannoso e inutile.
Poi non ha neanche voluto candidare Piero Ricca,e questo mi ha fatto incavolare tantissimo.
Di Pietro non saprà incidere anche in caso di vittoria,ma resta il fatto che tra i politici secondo me,è il migliore.

Peccato però....
Dragon83 Inserito il - 05/03/2008 : 17:08:10
ma perchè voi veramente pensavate che facessero pulizia senza una legge ad hoc? Ma se persino Baertinotti che fa tanto il candido ha raccomandato il figlio per non so quale posto. E di pecoraro scanio che faceva le manifestazioni anti-termovalorizzatori solo per trovare gente che lo seguisse in qualche protesta... ne vogliamo parlare?

Sono tutti uguali. Anche se bisogna vedere se Di pietro è a conoscenza di tutti i candidati. Non penso che Veltroni o di pietro o chicchessia si mettono a controllare uno per uno i precedenti dei candidati.
AlartZero Inserito il - 05/03/2008 : 16:02:18
se cerchi nel vaso di pandora forse la trovi veramente la speranza
airbag Inserito il - 05/03/2008 : 14:42:17
controllate le fonti. non tutto è vero, sembra solo l'80% lo sia.
benvenuti nella realtà.
genius Inserito il - 05/03/2008 : 14:36:22
bè ora so davvero per ki votare il 13 aprile... grazie lamia...

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