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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
Leonefragile Inserito il - 20/09/2011 : 16:47:28
http://www.baritoday.it/cronaca/universita-facolta-di-informatica-fiore-all-occhiello-dell-occupazione.html

http://www.youtube.com/watch?v=qMEozMn7nsM

Scatenate l'inferno.

Saluti.
20   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
rem Inserito il - 03/10/2011 : 19:38:42
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Messaggio inserito da Leonefragile
Quindi nel resto del mondo tu credi che ci siano città, popoli la cui percentuale di persone più intelligenti o più oneste o anche più educate sia differente?
Se si fammi un nome, indicami tu la strada. Dato che ti puoi permettere di affermare che (senza generalizzare) i "baresi che emigrano trovano un contesto urbano, un livello di educazione e di civiltà della popolazione" migliore.

Saluti.



per motivi di studio/lavoro e non mi capita di avere nuovi timbri sul passaporto circa due/tre volte l'anno, e l'abitudine di prenderti sotto con la macchina quando tenti di attraversare sulle strisce sono convinto sia una abitudine squisitamente barese

senza contare i cumuli di materia organica di varia origine sui marciapiedi, che puoi divertirti a driblare per esercitare la coordinazione tra mente e corpo

comunque penso che il barese medio, la gitarella a parigi (o inserire una qualsiasi commercialissima meta nel mondo civilizzato) se la sia fatta, e mi incuriosisce non poco il fatto che, nonostante quella esperienza, sia sempre convinto di vivere in un posto "decente" e circondato da gente "civile"
ivan Inserito il - 02/10/2011 : 11:24:30
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uno dei pochi meriti dell'attuale situazione del mercato del lavoro penso sia l'aver fatto vedere, ai vari ragazzotti baresi che si sono trovati a emigrare, il "u migghie paiaise" (lol) per quello che realmente è, sia a livello di contesto urbano che a livello di educazione e civiltà (o forse è meglio parlare di grado di civilizzazione) della "popolazione", ossia un traforo in una montagna di mer*a



Non ho capito molto. Ad intuito credo che tu pensi che i "ragazzotti baresi" che emigrano hanno l'opportunità di vedere l'educazione e la civiltà.
Se così fosse ti sbagli. Per esperienza personale, il "contesto urbano", il "grado di civilizzazione" e il "grado di educazione" che ho trovato a Roma credo sia leggermente inferiore a quello che ho percepito a Bari.

Gli str*nzi e i fessi sono in egual misura dappertutto.

Saluti.



Bari + Roma = Dappertutto.

non ti sembra di generalizzare un po' troppo? C'e' un mondo li' fuori



Quindi nel resto del mondo tu credi che ci siano città, popoli la cui percentuale di persone più intelligenti o più oneste o anche più educate sia differente?
Se si fammi un nome, indicami tu la strada. Dato che ti puoi permettere di affermare che (senza generalizzare) i "baresi che emigrano trovano un contesto urbano, un livello di educazione e di civiltà della popolazione" migliore.

Saluti.



1) non ho affermato io quello, io ti ho solo fatto notare il tuo "bari + roma = dappertutto". Relax.

2) ti faccio qualche nome, i primi che mi vengono in mente: Canada, Norvegia, Svezia, Germania, Austria, Svizzera. Mi sono mantenuto sul classico e risaputo!



Com'è il Canada? Ti è piaciuto?

Saluti.



Ho due amici in Canada (a Montreal), di Bari, se la stanno spassando li', da anni.

Non del DIB, ma fanno gli informatici
Leonefragile Inserito il - 02/10/2011 : 10:38:52
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uno dei pochi meriti dell'attuale situazione del mercato del lavoro penso sia l'aver fatto vedere, ai vari ragazzotti baresi che si sono trovati a emigrare, il "u migghie paiaise" (lol) per quello che realmente è, sia a livello di contesto urbano che a livello di educazione e civiltà (o forse è meglio parlare di grado di civilizzazione) della "popolazione", ossia un traforo in una montagna di mer*a



Non ho capito molto. Ad intuito credo che tu pensi che i "ragazzotti baresi" che emigrano hanno l'opportunità di vedere l'educazione e la civiltà.
Se così fosse ti sbagli. Per esperienza personale, il "contesto urbano", il "grado di civilizzazione" e il "grado di educazione" che ho trovato a Roma credo sia leggermente inferiore a quello che ho percepito a Bari.

Gli str*nzi e i fessi sono in egual misura dappertutto.

Saluti.



Bari + Roma = Dappertutto.

non ti sembra di generalizzare un po' troppo? C'e' un mondo li' fuori



Quindi nel resto del mondo tu credi che ci siano città, popoli la cui percentuale di persone più intelligenti o più oneste o anche più educate sia differente?
Se si fammi un nome, indicami tu la strada. Dato che ti puoi permettere di affermare che (senza generalizzare) i "baresi che emigrano trovano un contesto urbano, un livello di educazione e di civiltà della popolazione" migliore.

Saluti.



1) non ho affermato io quello, io ti ho solo fatto notare il tuo "bari + roma = dappertutto". Relax.

2) ti faccio qualche nome, i primi che mi vengono in mente: Canada, Norvegia, Svezia, Germania, Austria, Svizzera. Mi sono mantenuto sul classico e risaputo!



Com'è il Canada? Ti è piaciuto?

Saluti.
ivan Inserito il - 01/10/2011 : 18:50:09
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uno dei pochi meriti dell'attuale situazione del mercato del lavoro penso sia l'aver fatto vedere, ai vari ragazzotti baresi che si sono trovati a emigrare, il "u migghie paiaise" (lol) per quello che realmente è, sia a livello di contesto urbano che a livello di educazione e civiltà (o forse è meglio parlare di grado di civilizzazione) della "popolazione", ossia un traforo in una montagna di mer*a



Non ho capito molto. Ad intuito credo che tu pensi che i "ragazzotti baresi" che emigrano hanno l'opportunità di vedere l'educazione e la civiltà.
Se così fosse ti sbagli. Per esperienza personale, il "contesto urbano", il "grado di civilizzazione" e il "grado di educazione" che ho trovato a Roma credo sia leggermente inferiore a quello che ho percepito a Bari.

Gli str*nzi e i fessi sono in egual misura dappertutto.

Saluti.



Bari + Roma = Dappertutto.

non ti sembra di generalizzare un po' troppo? C'e' un mondo li' fuori



Quindi nel resto del mondo tu credi che ci siano città, popoli la cui percentuale di persone più intelligenti o più oneste o anche più educate sia differente?
Se si fammi un nome, indicami tu la strada. Dato che ti puoi permettere di affermare che (senza generalizzare) i "baresi che emigrano trovano un contesto urbano, un livello di educazione e di civiltà della popolazione" migliore.

Saluti.



1) non ho affermato io quello, io ti ho solo fatto notare il tuo "bari + roma = dappertutto". Relax.

2) ti faccio qualche nome, i primi che mi vengono in mente: Canada, Norvegia, Svezia, Germania, Austria, Svizzera. Mi sono mantenuto sul classico e risaputo!
Leonefragile Inserito il - 01/10/2011 : 15:02:56
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uno dei pochi meriti dell'attuale situazione del mercato del lavoro penso sia l'aver fatto vedere, ai vari ragazzotti baresi che si sono trovati a emigrare, il "u migghie paiaise" (lol) per quello che realmente è, sia a livello di contesto urbano che a livello di educazione e civiltà (o forse è meglio parlare di grado di civilizzazione) della "popolazione", ossia un traforo in una montagna di mer*a



Non ho capito molto. Ad intuito credo che tu pensi che i "ragazzotti baresi" che emigrano hanno l'opportunità di vedere l'educazione e la civiltà.
Se così fosse ti sbagli. Per esperienza personale, il "contesto urbano", il "grado di civilizzazione" e il "grado di educazione" che ho trovato a Roma credo sia leggermente inferiore a quello che ho percepito a Bari.

Gli str*nzi e i fessi sono in egual misura dappertutto.

Saluti.



Bari + Roma = Dappertutto.

non ti sembra di generalizzare un po' troppo? C'e' un mondo li' fuori



Quindi nel resto del mondo tu credi che ci siano città, popoli la cui percentuale di persone più intelligenti o più oneste o anche più educate sia differente?
Se si fammi un nome, indicami tu la strada. Dato che ti puoi permettere di affermare che (senza generalizzare) i "baresi che emigrano trovano un contesto urbano, un livello di educazione e di civiltà della popolazione" migliore.

Saluti.
ivan Inserito il - 01/10/2011 : 12:09:31
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uno dei pochi meriti dell'attuale situazione del mercato del lavoro penso sia l'aver fatto vedere, ai vari ragazzotti baresi che si sono trovati a emigrare, il "u migghie paiaise" (lol) per quello che realmente è, sia a livello di contesto urbano che a livello di educazione e civiltà (o forse è meglio parlare di grado di civilizzazione) della "popolazione", ossia un traforo in una montagna di mer*a



Non ho capito molto. Ad intuito credo che tu pensi che i "ragazzotti baresi" che emigrano hanno l'opportunità di vedere l'educazione e la civiltà.
Se così fosse ti sbagli. Per esperienza personale, il "contesto urbano", il "grado di civilizzazione" e il "grado di educazione" che ho trovato a Roma credo sia leggermente inferiore a quello che ho percepito a Bari.

Gli str*nzi e i fessi sono in egual misura dappertutto.

Saluti.



Bari + Roma = Dappertutto.

non ti sembra di generalizzare un po' troppo? C'e' un mondo li' fuori
Leonefragile Inserito il - 01/10/2011 : 11:46:54
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Messaggio inserito da rem

uno dei pochi meriti dell'attuale situazione del mercato del lavoro penso sia l'aver fatto vedere, ai vari ragazzotti baresi che si sono trovati a emigrare, il "u migghie paiaise" (lol) per quello che realmente è, sia a livello di contesto urbano che a livello di educazione e civiltà (o forse è meglio parlare di grado di civilizzazione) della "popolazione", ossia un traforo in una montagna di mer*a



Non ho capito molto. Ad intuito credo che tu pensi che i "ragazzotti baresi" che emigrano hanno l'opportunità di vedere l'educazione e la civiltà.
Se così fosse ti sbagli. Per esperienza personale, il "contesto urbano", il "grado di civilizzazione" e il "grado di educazione" che ho trovato a Roma credo sia leggermente inferiore a quello che ho percepito a Bari.

Gli str*nzi e i fessi sono in egual misura dappertutto.

Saluti.
rem Inserito il - 30/09/2011 : 21:41:09
uno dei pochi meriti dell'attuale situazione del mercato del lavoro penso sia l'aver fatto vedere, ai vari ragazzotti baresi che si sono trovati a emigrare, il "u migghie paiaise" (lol) per quello che realmente è, sia a livello di contesto urbano che a livello di educazione e civiltà (o forse è meglio parlare di grado di civilizzazione) della "popolazione", ossia un traforo in una montagna di mer*a
gym83s Inserito il - 28/09/2011 : 09:12:05
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Messaggio inserito da tock81

...abbiamo il nuovo "coma" 2 tra di noi....ahhhhh le matricole...che bello essere matricole e avere tante aspettative...



concordo...che bello avere ancora tali velleità...
genius Inserito il - 28/09/2011 : 00:05:28
@ReyAsaka: rey mi spiace davvero un sacco per la tua situazione. Da quello che scrivi mi sembri davvero una persona distrutta nello spirito. Spero tu possa uscire da questo tunnel! :*
FullMetalJacket Inserito il - 27/09/2011 : 23:06:44
Citazione:
Messaggio inserito da Premoli
Per questo ci vorrebbe qualche ente che ci tuteli, tuttavia non credo che per software più delicati mettano cani e porci a progettare e sviluppare, poi non lo so eh...



Tranquillo, per il 95% dei software italiani basta mettere uno bravo e 5 cani e porci senza problemi
Premoli Inserito il - 27/09/2011 : 22:23:37
Citazione:
Messaggio inserito da ReiAsaka


Poi vorrei portare alla vostra attenzione anche un altro fenomeno, e cioè che il settore IT in italia è il settore in cui tutti i disoccupati possono trovare lavoro. Ne conosco tantissime di persone che lavorano nell'IT e che magari sono laureati in lettere, lingue, filosofia ecc..
Che qualità eh?



Per questo ci vorrebbe qualche ente che ci tuteli, tuttavia non credo che per software più delicati mettano cani e porci a progettare e sviluppare, poi non lo so eh...

Per il resto voglio ribadire il fatto che non credo siate dei perditempo e se da qualche mio post ho fatto capire questo scusate, è solo che come ho detto prima faccio fatica a crederci ( e mi viene rabbia a pensare sia veramente così ), forse dovrò sbatterci il muso io (anche se in fondo spero che non mi capiterà).
Premoli Inserito il - 27/09/2011 : 22:11:32
Citazione:
Messaggio inserito da FullMetalJacket


Ne hai di fantasia eh...



E mi sono trattenuto LOL

Citazione:
Messaggio inserito da Leonefragile
Insomma hai voglia di lavorare, di metterti in gioco, di spazzare via questi malumori



Esattamente non vedo l'ora...

Citazione:
Messaggio inserito da Leonefragile
(al posto di Premoli ci vedrei come 4 fessi frustrati e forse incapaci).



No no, è solo che faccio fatica a crederci o meglio so perfettamente che non sarà tutto rose e fiori però ho come la sensazione (o forse voglio convincermi di questo) che stiate un po' esasperando la situazione.

Poi se quando inizierò a lavorare vedrò che le cose stanno realmente così, penso proprio che cambierei Paese dato che non riesce a dare valore a quello che faccio, piuttosto che cambiare lavoro...

Tra l'altro quella di cambiare Paese è un'idea che bazzica nella mia mente da un po' di tempo...
ReiAsaka Inserito il - 27/09/2011 : 22:02:40
caro premoli, se cambiare settore lavorativo fosse davvero facile come dici tu, da mo è che lo avrei fatto. Ci sto provando a cambiare lavoro, ma c'è un altro fenomeno che si verifica quando hai già 4 anni di esperienza nella consulenza: nessuno ti assume per formarti ex novo in qualcos'altro. sto mandando il mio cv in giro ma ricevo solo proposte (anche allettanti) indovina dove? sempre nella consulenza. Sembra quasi che la consulenza sia un buco nero che ti avvolge e dal quale è difficilissimo uscire. Ti marchia. Aggiungici poi il fatto che la maggior parte delle grandi aziende, ha due gatti nel settore it perché tanto poi c'ha gli schiavi/consulenti che faranno il lavoro sporco... Non è che siamo masochisti e ci piace piangerci addosso per il gusto di farlo o per premere qualche tasto della tastiera.

Per quanto riguarda questo:

Citazione:
Messaggio inserito da Premoli

Citazione:
Messaggio inserito da FullMetalJacket

domanda: a 40 anni vi ci vedrete ad affittare ancora la camera (non la casa, la camera) a 500 euro al mese insieme agli studenti ????




Certo che no!!! Ma non credo che tutti gli informatici del mondo (meglio d'Italia) siano in questa situazione.




ahahahahahahaha mi viene solo da ridere... forse non sai che per comprarti una casa, non basta avere un contratto decente, non basta chiedere un mutuo che ti dissanguerà l'anima, ma devi avere anche qualcosa da parte per dare l'anticipo. E secondo te è facile mettere via quei bravi 50 mila euro (minimo) per dare l'anticipo per l'acquisto di una casa, considerate tutte le spese che uno deve sobbarcarsi per il solo fatto di vivere da solo in città come roma o milano, dove anche l'affitto di una stanza singola (non parlo di monolocale) costa 500 euro al mese come minimo?
Io sono in continuo viaggio, parto per roma il lunedì e torno a milano il venerdì (essì perché essendo assunta a milano, mi pagano il ritorno a milano) tutte le sacrosante settimane. Ho rinunciato completamente a un qualsivoglia interesse che potesse essere che so? fare un corso di fotografia, iscrivermi in palestra o anche coltivare un gruppo di amici, tanto non ci sono mai.
Le trasferte me le pago io, perché funziona che tu anticipi il denaro e POI fai la nota spese e sempre POI ti rendono i soldi. Sono stata nella fantastica india due settimane a luglio (ad arricchirmi con tanta brava esperienza) ho speso la bellezza di 4000 euro che (da luglio) mi sono stati restituiti solo una settimana fa e indovinate un po'? me li hanno messi in busta paga, come fanno con ogni sacrosanta nota spese, perché i soldi che io anticipo per lavorare sono pure tassati!
Nonostante ciò continuo a farmi il culo dalla mattina alla sera come tutti i consulenti. E oggi, questa è fresca fresca, tanto per sottolineare il grado di esasperazione, sul sistema per cui lavoro, non tornavano dei dati. Il problema mi è stato segnalato da un'utente alle 10.30. Sono stata tutta la giornata a rivedermi del codice scritto da uno dei muratori di accenture, (perché ahimè stiamo prendendo in carico sta roba da loro, e con tutto il rispetto per i muratori) per capire dove fosse il problema. Con il cliente dietro la schiena che mi dava dell'incompetente perché non riuscivo a capire istantaneamente dove fosse l'anomalia facendomi saltare per il secondo giorno consecutivo la pausa pranzo. Perché tanto al cliente non gliene frega niente che staccare quei 45 minuti aiuta il cervello a riprendersi. Tutto questo perché noi siamo venduti al cliente come fossimo prostitute, né più né meno e loro pretendono di sfruttare ogni secondo del nostro tempo.

Poi vorrei portare alla vostra attenzione anche un altro fenomeno, e cioè che il settore IT in italia è il settore in cui tutti i disoccupati possono trovare lavoro. Ne conosco tantissime di persone che lavorano nell'IT e che magari sono laureati in lettere, lingue, filosofia ecc..
Che qualità eh?
Leonefragile Inserito il - 27/09/2011 : 21:23:15
Il punto di vista di Premoli è interessante, in fondo al secondo anno di università io la pensavo più o meno uguale. E' interessante perchè le aspettative sono altissime durante gli anni di studio. Hai da studiare un sacco di roba di cui spesso ti importa poco, non hai mai 4 soldi da parte per toglierti uno sfizio e poi la 'nostra generazione' è cresciuta col mito delle consulenze da 3/4000 mila euro al mese, è anche più nei tempi d'oro.
Insomma hai voglia di lavorare, di metterti in gioco, di spazzare via questi malumori (al posto di Premoli ci vedrei come 4 fessi frustrati e forse incapaci).

Aggiungo che sicuramente fra tutti i precari e i trasfertisti d'Italia stiamo messi bene, è vero.

Però, le nostre storie sono storie quotidiane (perchè, se volessi esasperare il topic, di storie allucinanti ce ne sarebbero a volontà), storie di gente molto delusa e già stanca.

Precariato (contratti di 3 mesi, no-malattia, no-ferie, etc.)
Condivisione della casa con 18enni
10/12 ore di lavoro al giorno
Trasferte continue
La lontananza da casa
I software fatti a ca**o di cane, 10 anni fa, su cui devi mettere le mani (pezze) per mesi
La documentazione, che non esiste
I gestionali
I progetti che sono in ritardo di 2 anni
Il cliente, che si lamenta
Sei costretto a spegnere il cell e a non collegarti su skype quando vai in ferie (sottolineo, non pagate). Perche ti cercano.
.
.
.

Che ci siano lavori peggiori, più massacranti e relativamente pagati peggio io non ho dubbi. Ma ciò non cambia la nostra realtà.

Saluti.

P.S. Se non vi è bastato vi invito a leggere questo.
http://informatico-migratore.blogspot.com/2011/09/informatico-migratore-ha-compiuto-un.html
FullMetalJacket Inserito il - 27/09/2011 : 20:00:33
Citazione:
Messaggio inserito da Premoli

Poi secondo me per una maggiore stabilità si può ambire ad esempio a lavorare in banca (dove spesso il titolo è richiesto) fare il professore (dove il titolo è obbligatorio)



Ne hai di fantasia eh... no seriamente, in banca gli informatici ci entrano solo tramite consulenze ( e torni all'inizio del discorso) meglio sarebbe un titolo in ing gestionale o economia bancaria/assicurativa

Le liste per fare il professore ormai sono piene ed esaurite per i prossimi 20 anni, ad occhio ne avrai circa 40....e non è detto che la laurea in informatica con la nuova riforma sia abilitante all'insegnamento ehhh



Premoli Inserito il - 27/09/2011 : 19:58:04
Citazione:
Messaggio inserito da FullMetalJacket

domanda: a 40 anni vi ci vedrete ad affittare ancora la camera (non la casa, la camera) a 500 euro al mese insieme agli studenti ????




Certo che no!!! Ma non credo che tutti gli informatici del mondo (meglio d'Italia) siano in questa situazione.

Per quanto riguarda la questione stabilità, è vero che probabilmente alla lunga può stancare andare sempre in trasferta, però anche per i laureati in economia credo che le trasferte ci siano? no?
Poi secondo me per una maggiore stabilità si può ambire ad esempio a lavorare in banca (dove spesso il titolo è richiesto) fare il professore (dove il titolo è obbligatorio), si guadagna una cifra dignitosa, si lavora mezza giornata e si hanno quasi 3 mesi di ferie pagate e nel frattempo magari il pomeriggio dedicarsi ad un'altra attività (magari sempre attinente all'area IT) o comunque mirare ad aziende che (esistono?) non lavorano su commessa, in modo tale da andare in ufficio fare le tue 8 ore, se mai qualche straordinario e stop.

Ovviamente tutto quello che ho detto non vuole essere un modo semplicistico di risolvere le cose...
FullMetalJacket Inserito il - 27/09/2011 : 19:38:07
C'è una cosa che non hai capito... è proprio la modalità del lavoro dell'informatico che è contro natura !!

E' vero che tutti devono cercare e spostarsi anche al nord, ma un laureato in economia, giurisprudenza ecc ecc quando lo trova un lavoro (e lo trova, girando lo trova) bene o male potrà trasferirsi in quel posto ed iniziare una nuova vita.
Solo gli informtici, PUR TROVANDO UN LAVORO, sono costretti a spostarsi CONTINUAMENTE da un luogo ad un altro, e senza poter programmare nulla della loro vita.... anzi, senza poterla neanche iniziare una nuova vita perchè oggi ci sono e domani...sono in un altro posto !!

Agli occhi di un ragazzo può sembrare bello girare e cambaire sempre posto di lavoro, ma è stressante quando si deve anche mantenere la concentrazione per lavorare 8/10 ore ed in più preoccuparsi della sopravvivenza!!
aggiungi poi che si può fare l'informatico anche senza una laurea e capisci come studiare all'univ diventa non solo inutile, ma controproducente!!!
Potete lavorare nell'informatica, ma poi se a voi va di perdere tempo, farvi cadere i capelli e stressarvi all'università per nulla, sono problemi vostri la gente vi ha avvertiti!!

domanda: a 40 anni vi ci vedrete ad affittare ancora la camera (non la casa, la camera) a 500 euro al mese insieme agli studenti ????
Premoli Inserito il - 27/09/2011 : 19:30:30
Io apprezzo molto tutti i consigli e i racconti delle vostre esperienze, solo che a volte mi sembrate un po' troppo "esagerati", tutto qui.

Quello che non condivido è che dai vostri commenti sembra che la situazione catastrofica ci sia solo nel campo dell' IT purtroppo però non è così, pensate ai matematici, fisici, ing. informatici, ing. elettronici, pensate a chi si laurea in giurisprudenza in scienze politiche in enologia, per non parlare dei laureati in materie umanistiche...
Sono in pieno accordo con voi nel dire che l'italia sta andando a rotoli, ma è un discorso generale che vale per quasi ogni professione.
Pensate che aprirsi una pizzeria, o un qualsivoglia locale sia semplice, e che sicuramente si guadagneranno un mare di soldi?
Per me no, può essere che uno spenda tutti i sui risparmi per aprire un'attività che poi dopo 3 mesi andrà in fallimento.

Spero di aver reso meglio il mio punto di vista, e spero di aver chiarito che apprezzo molto tutte le opinioni e le esperienze che ci raccontate, ciò che non condivido è solo questo accanimento nei confronti del mondo dell'IT da persone che proprio in questo campo lavorano e che in questo campo hanno deciso di specializzarsi.

Questo topic sembra quasi la condanna degli informatici.
Con alcuni vostri interventi secondo me non fate altro che dare la zappa sui piedi.
tock81 Inserito il - 27/09/2011 : 19:04:13
no full, ma tu devi sapere che noi agli occhi delle matricole sembriamo i cattivi che stanno sbattendo in faccia a loro la dura e cruda realtà...

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